De Blasio, notte al Carlton «Fatemi godere il lungomare»

26 Luglio 2014

PESCARA. Bermuda beige, camicia a mezze maniche verdi, sandali da turista e un bel sorriso. Così Bill De Blasio, il sindaco di New York, ha fatto capolino dall’hotel Carlton alle 11,15 di ieri...

PESCARA. Bermuda beige, camicia a mezze maniche verdi, sandali da turista e un bel sorriso. Così Bill De Blasio, il sindaco di New York, ha fatto capolino dall’hotel Carlton alle 11,15 di ieri mattina accompagnato dalla figlia Chiara. Una passeggiata sul lungomare, scortato dal suo collega Marco Alessandrini, dal questore Paolo Passamonti e dalla polizia americana in borghese, per scoprire un pizzico della città e del suo mare che pochi minuti prima aveva ammirato dall’alto, dalla terrazza dell’albergo dove ha trascorso la notte tra giovedì e venerdì. «Sono contento di essere a Pescara», ha detto il mayor della Grande Mela dopo un incontro con Alessandrini e il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, «ho parlato con il sindaco che è molto bravo e che lavorerà per i cittadini. Abbiamo parlato dei problemi delle nostre città: c'è molto da fare a Pescara come a New York. Ora però scusatemi perché vorrei andare a vedere questo bellissimo lungomare». Prima di ripartire con la sua famiglia, De Blasio ha voluto toccare il bagnasciuga e farsi fotografare sulla spiaggia libera davanti alla Nave di Cascella. Alle 12,30 è poi ripartito alla volta di Venezia, ma non prima di aver pranzato con le classiche pizzette tonde del forno Ciferni. «Pescara e New York», ha spiegato Alessandrini, «in proporzione hanno problemi simili. De Blasio mi ha dato dei consigli preziosi e ricordato di non perdere mai il contatto con la realtà». (y.g.)