De Cecco in lutto per Forlano il dirigente che amava l’arte

PESCARA. La De Cecco piange la scomparsa di Silvano Forlano. Ieri, a seguito di un male incurabile contro il quale ha lottato fino alla fine, è venuto a mancare uno dei collaboratori più stretti del...
PESCARA. La De Cecco piange la scomparsa di Silvano Forlano. Ieri, a seguito di un male incurabile contro il quale ha lottato fino alla fine, è venuto a mancare uno dei collaboratori più stretti del presidente Filippo Antonio De Cecco.
Forlano, 62 anni, era entrato a far parte dell’azienda abruzzese nel febbraio del 1981 ed era stato promosso dirigente, «con pieno merito», fanno sapere dal gruppo leader della pasta, «dopo una carriera interna trascorsa soprattutto nell’alveo delle risorse umane, fino a diventare responsabile gestione del personale e relazioni sindacali».
I funerali si tengono oggi a Casoli, la città dove ha sempre vissuto, nella chiesa di Santa Reparata, alle 15,30.
Molto attento alle tematiche sociali, il dirigente della De Cecco Silvano Forlano era conosciuto anche per essere stato presidente del Lions club Casoli Val di Sangro, con il quale aveva promosso diverse iniziative di beneficenza a sostegno dei cittadini e delle categorie più bisognose.
Creativo, amante degli animali e dell’arte, si era fatto promotore, diversi anni fa, della fondazione di Mondo De Cecco, il giornale dell’azienda. Grazie alla sua vena artistica ha realizzato diversi quadri, alcuni dei quali dedicati al tema della pasta, sono esposti nella sede storica della De Cecco, a Fara San Martino.
Ha lasciato la moglie Teresa, due figli, Domenico, che ha seguito le sue orme e lavora in De Cecco, e Gabriele, bancario, oltre a tantissimi amici, soprattutto in azienda, che lo ricordano con affetto e commozione.
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