De Luca: «Premiato il mio lavoro di 5 anni»

Manoppello. Il sindaco riconfermato commenta l’esito del voto. Ecco chi entra nell’assise civica
MANOPPELLO. Campionessa di preferenze è risultata la candidata della lista vincente Uniti per Manoppello, capitanata dal sindaco uscente Giorgio De Luca, Giulia De Lellis che ha accumulato addirittura 871 voti contro i 471 del suo compagno di lista Roberto Cavallo. Insieme, loro due, hanno contribuito al 50 per cento del successo di De Luca che ha raccolto 2.458 voti, con i quali si è affermato sullo schieramento Manoppello l'alternativa capitanato da Barbara Toppi che ha raccolto 1.475 voti.
Studentessa di Economia e commercio, 27 anni, ha fatto parte dell'amministrazione uscente: nominata assessore cinque anni fa a 22 anni, con delega alle politiche sociali, pari opportunità, politiche della casa, eventi, fiere e mercati, cerimoniale, comunicazione istituzionale, partecipazione e trasparenza, informatizzazione.
«Un risultato», commenta, «che premia il mio lavoro dei 5 anni trascorsi con una squadra di collaboratori molti attivi. È d'obbligo dunque ringraziare i miei elettori. Il mio impegno sarà, come sempre, rivolto a tutti i cittadini di Manoppello». Altre donne in consiglio saranno le sue due compagne di partito Maria Esposito e Melania Palmisano, Anna Giuseppina Ilario e Barbara Toppi della lista soccombente da quest'ultima capitanata.
Completano il consiglio comunale i colleghi maschi Roberto Cavallo, Roberto D'Emilio, Raffaele Di Buono, Giuseppe Di Nardo, Davide Iezzi, della maggioranza e Lucio Di Bartolomeo e Stefano Mancini di minoranza. «Abbiamo raggiunto quasi il 62,50% dei consensi, in alcune sezioni sfiorato l’80%», afferma il sindaco De Luca che con il successo riportato si avvia al suo quarto mandato da primo cittadino. «Per noi una grande soddisfazione ed un rinnovato impegno a fare di più e meglio e costituire una comunità coesa. Il dualismo che si vuole ci sia fra centro storico e Scalo, infatti non rende giustizia alla città. Manoppello è una realtà complessa capace di correre veloce ed è fortemente legata alla sua identità storico-culturale. Siamo una squadra forte e coesa, che per competenze, formazione, genere, età e soprattutto voglia di fare saprà raccogliere le sfide». (w.te.)

