De Martinis avvisa Fratelli d’Italia «Farò presto il rimpasto in giunta»

Il sindaco lancia un messaggio di pace al gruppo di FdI che attende l’assegnazione di tre assessorati Poi una critica: «Ho trovato inopportuno la decisione di abbandonare l’aula durante il consiglio»
MONTESILVANO. Situazione sempre più tesa, a palazzo di città, tra il sindaco Ottavio De Martinis e il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, da mesi in attesa di maggiore spazio nell’esecutivo di centrodestra. Dopo l’abbandono dell’aula da parte dei 7 consiglieri comunali, venerdì mattina, anticipata da un discorso del capogruppo Marco Forconi in cui si chiedeva al primo cittadino se avesse intenzione di continuare a contare sul sostegno del partito o meno, il sindaco ha scelto questa volta di non incassare l’ennesimo colpo in silenzio.
De Martinis, che già all’indomani del ritiro delle deleghe all’assessore Paolo Di Blasio da parte del gruppo FdI aveva parlato di fulmine a ciel sereno non necessario per via dei tempi rapidi che avrebbero portato al rimpasto, questa volta ha dimostrato di gradire ancor meno la presa di posizione pubblica della squadra di centrodestra. «Trovo oltremodo inopportuno e anacronistico ciò che è accaduto», commenta il sindaco, «e mi auguro che questo ennesimo episodio fuori luogo e le inadeguate dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi, lascino presto spazio a una costante e sinergica buona amministrazione della città». Nonostante il gruppo consiliare da qualche settimana abbia iniziato a puntare i piedi per sollecitare il rimpasto, a detta del sindaco i rapporti di stima e collaborazione reciproca sarebbero tali da non giustificare tale atteggiamento. «Ribadisco convintamente di nutrire grande rispetto per Fratelli d'Italia», aggiunge, «che reputo un'importante forza politica alleata, con la quale intendo condurre l'intero mandato. Ne sono concreta testimonianza l’ottimo rapporto con i responsabili provinciali e regionali del partito e il fatto che, oltre alle deleghe assessorili (per quanto oggetto di richiesta di ritiro), due dei consiglieri che hanno abbandonato l'aula si occupano di settori fondamentali dell'amministrazione comunale, quali quello dei Lavori pubblici, Valter Cozzi, e quelli della Sicurezza e delle Politiche della casa, lo stesso Marco Forconi. Per quanto riguarda gli impegni presi con la città», prosegue, «si sta facendo tutto quello che avevamo enunciato a inizio mandato e il processo di crescita di Montesilvano, nonché il lavoro di gestione della pandemia, sono evidenti a tutti. Ai cittadini poco o scarsamente interessano le beghe partitiche, che anzi sono il principale motivo di rigetto o distacco degli stessi dalla politica».
De Martinis ricorda poi che «com’è perfettamente noto a tutte le persone coinvolte, era già stabilito che questo fine settimana sarebbe stato decisivo per diverse questioni politiche del territorio, tra cui quella montesilvanese». Ma evidentemente il gruppo di Fratelli d’Italia non ne è così convinto se venerdì il suo capogruppo ha dichiarato: «aspettiamo di conoscere da parte del primo cittadino se Fratelli d’Italia è da considerare ancora alleato e se si intende rispettare la parola data più volte davanti alla città», aggiungendo «di fronte alle numerose scelte che ci troviamo ad affrontare è giusto sapere se vi è la volontà di ritrovare una maggioranza coesa come quella che gli elettori ci hanno consegnato o se si reputa che di FdI si possa fare a meno».

