De Martinis cerca accordi per approvare il bilancio

2 Agosto 2021

Montesilvano, settimana decisiva per il sindaco per rafforzare la maggioranza Convocato per il 9 agosto il consiglio comunale, a rischio il voto favorevole di FdI

MONTESILVANO. È la settimana più delicata dell’anno, dal punto di vista politico, per il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis che nei prossimi giorni dovrà trovare la quadra utile a garantire la tenuta della sua maggioranza. È in programma lunedì 9 agosto, infatti, la discussione del bilancio di previsione, uno scoglio che il primo cittadino ha già dovuto affrontare con difficoltà lo scorso anno. Era il 15 settembre del 2020 e, dopo aver trovato l’accordo con i ribelli di Siamo Montesilvano, che portò al ritiro dei 500 emendamenti presentati dal gruppo consiliare e alla loro astensione, il documento fu approvato per il rotto della cuffia.
Quest’anno, però, la situazione è decisamente più complicata dal momento che i 5 ex dissidenti nei mesi scorsi sono entrati a far parte del gruppo di Fratelli d’Italia, portando oggi a 7 i voti “ballerini” necessari per l’approvazione del bilancio. A pesare sulla decisione del gruppo di maggioranza è il rimpasto di giunta, sollecitato da tempo dal partito della Meloni, ma che tarda ad arrivare. Sono, infatti, tre gli scranni che FdI rivendica nell’esecutivo, due posti per altrettanti uomini e uno per una donna, contro l’unico assessorato ad oggi affidato a Paolo Di Blasio. Ma se De Martinis ha più volte garantito che a breve provvederà a riequilibrare la giunta sulla base del nuovo assetto del consiglio comunale, finora tutti i componenti della squadra di governo sono rimasti ben saldi sulle proprie poltrone. Ed è per questa ragione che, stando ai rumors interni a palazzo di città, nei giorni scorsi il gruppo consiliare più numeroso dell’assemblea montesilvanese avrebbe minacciato il sindaco di disertare l’appuntamento in aula.
Un’ipotesi che rappresenterebbe un duro colpo politico, considerando che oggi non si parla più di un gruppo di transfughi, ma di uno dei partiti principali del centrodestra. Intanto, dopo l’approvazione delle tariffe Tari, il consiglio inizialmente previsto per il 23 agosto è stato anticipato al 9 di questo mese. Al primo cittadino, dunque, resta ancora una settimana per trovare un accordo che riesca a soddisfare tutti i componenti della sua maggioranza.