De Martinis: «Mi ricandido, nel 2026 la città sarà più bella»

Il sindaco annuncia: «Nel centrodestra c’è convergenza, abbiamo già fatto tanto per Montesilvano» I cantieri in partenza con i fondi Pnrr: «Restituiremo ai cittadini storiche incompiute e scuole sicure»
MONTESILVANO. «La mia intenzione è ricandidarmi a sindaco per portare avanti tutto il lavoro fatto finora: il mio impegno per la città è iniziato 4 anni fa e si concluderà nel 2026, lo stesso anno in cui si dovrebbero chiudere tutti i progetti del Pnrr che cambieranno il volto di Montesilvano». Il sindaco Ottavio De Martinis della Lega, che è anche presidente della Provincia di Pescara, non usa la diplomazia della politica: vuole essere ricandidato e lo dice apertamente. «Ad oggi c’è grande convergenza», afferma, «la mia è un’amministrazione che, a detta di tutti, ha fatto bene e non penso che nel centrodestra ci sia qualcuno che voglia interrompere un percorso così virtuoso».
Sindaco, allora si ricandiderà?
«In questi 4 anni abbiamo fatto un grande lavoro: tutto ciò che all’esterno può apparire scontato, prevede invece un grande impegno di squadra. Siamo riusciti a intercettare 80 milioni di euro del Pnrr, senza contare l’ospedale di comunità che sarà realizzato dalla Asl. Sono felicissimo e ringrazio tutti gli amministratori, i miei collaboratori e la struttura tecnica del Comune. Il territorio sarà migliorato, a partire da strade, scuole, piste ciclabili e spazi verdi, poi restituiremo alla città storiche incompiute come Villa Delfico e l’auditorium Sciarretta».
Per la Stella Maris se ne riparlerà nel secondo eventuale mandato?
«Ho già incontrato il nuovo rettore dell’università d’Annunzio Liborio Stuppia e abbiamo parlato dei tempi: inizieremo un programma che dovrebbe concludersi già entro la fine del mio primo mandato. La Stella Maris può ridare futuro alla riviera di Montesilvano in quanto il suo recupero si inserisce in un piano più ampio con la riqualificazione del lungomare. Sono orgoglioso anche di questo: mi piacerebbe completare tutto ciò che abbiamo programmato».
Ha lanciato lo slogan “Montesilvano regina del turismo”: cosa prevede per l’estate 2023?
«I numeri sono da record già da adesso: nelle ultime tre settimane, con tre sole manifestazioni, sono arrivate in città circa 10mila persone. Lo scorso anno abbiamo fatto segnare 550mila presenze, siamo dietro soltanto a Giulianova. Quest’anno vogliamo confermare e migliorare questa tendenza».
Il cartellone con i big della musica è in partenza: i concerti porteranno turisti?
«Mai come in passato abbiamo investito sul turismo e lo abbiamo fatto senza tassa di soggiorno e senza parcheggi a pagamento. Abbiamo un bilancio sano e questo ci permette di intervenire ma, adesso, stiamo ragionando con gli operatori per valutare l’introduzione della tassa di soggiorno. Sono due anni che puntiamo tanto sulla promozione del territorio; ci siamo candidati a livello sportivo ed è stata una scelta vincente: in migliaia sono arrivati a Montesilvano per le gare e poi tornano anche per le vacanze».
È soddisfatto dell’apporto degli assessori?
«C’è grande affiatamento, siamo una squadra bella e vincente. Nella coalizione parleremo della mia ricandidatura anche perché ci sono altre elezioni all’orizzonte e ci sono legittime ambizioni. Comunque, non ho mai avuto sentore di assenza di gradimento verso di me».
L’opposizione, forse, la pensa diversamente: lei cosa rimprovera alla minoranza?
«Io preferisco guardare in casa mia ma abbiamo fatto talmente bene che, se mi mettessi nei loro panni, direi che è difficile fare opposizione contro di me. In ogni caso, non si deve dimenticare che c’è stata l’emergenza Covid».
Sindaco, e in Provincia?
«Tanta sinergia non soltanto in maggioranza ma anche con l’opposizione: tutti i provvedimenti adottati sono stati votati all’unanimità all’insegna della collaborazione. Tante cose abbiamo fatto su strade ed edilizia scolastica a favore delle città e tante altre ancora ne faremo. Oltre alla Provincia, riscontro la vicinanza degli enti, a partire dalla Regione che ringrazio: mai come in questa tornata, a Montesilvano sono state assegnate risorse come per il consolidamento del colle e per il rilancio del Pala Dean Martin in cui abbiamo creduto e che è diventato una risorsa per l’Abruzzo».
Lei gira per strada e frequenta le manifestazioni, com’è il rapporto con i cittadini?
«La cosa più bella è riscontrare il gradimento dei cittadini che incontro per strada. L’ammirazione dei colleghi è importante ma è impagabile ascoltare i ringraziamenti dei residenti. Anzi, non mi stancherò mai di ringraziarli per la fiducia che mi hanno accordato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

