De Martinis pronto per la giunta È il giorno di un passo indietro

29 Giugno 2024

Caccia all’accordo nel centrodestra per nominare gli assessori: si discute sulle tre quote rosa Il sindaco vuole chiudere la partita tra oggi e domani e poi partire per qualche giorno di ferie

MONTESILVANO. Chi farà il passo indietro per arrivare alla composizione della nuova giunta comunale di Montesilvano? Sono in molti, in queste ore, a chiederselo alla luce del fatto che ieri il sindaco Ottavio De Martinis ha espresso la volontà di arrivare alla fumata bianca entro il fine settimana, per poi concedersi qualche giorno di riposo prima dell’insediamento del nuovo consiglio e della sua squadra di governo.
A oggi sono tre i gruppi di maggioranza in lizza per la spartizione degli 8 posti a disposizione, di cui 7 in giunta e uno alla presidenza del consiglio, che quasi sicuramente verranno assegnati a 5 uomini e tre donne. Si tratta di Fratelli d’Italia, primo partito con il 27,53% delle preferenze e 7 consiglieri eletti, Forza Italia, con il 19,19% e 5 consiglieri, e la lista civica del sindaco Montesilvano sceglie, con 17,71% e 4 scranni in sala consiliare. Appare ormai definitivamente fuori dai giochi, almeno stando alle indiscrezioni, la Lega, ferma al 7,06% e un solo consigliere eletto. Sul tavolo delle trattative, che in questi giorni procedono con estrema serenità come dichiarato dal primo cittadino, il partito della Meloni vorrebbe tre assessori uomini (Francesco Di Pasquale, Lino Ruggero e Valter Cozzi) e una donna (Valentina Di Felice), oltre al ruolo del vicesindaco che sicuramente sarà attribuito a “mister preferenze” Di Pasquale.
Per far quadrare i conti ed essere in regola con le quote rosa, però, la coalizione vorrebbe che FdI rinunciasse, se non a un posto, almeno a un uomo, inserendo una seconda donna che potrebbe essere Damiana Rossi. In casa Forza Italia, tre uomini, di cui due assessori (Alessandro Pompei e Feliciano D’Ignazio) e il presidente del consiglio (Paolo Cilli), sarebbero i desiderata del partito, ma anche in questo caso, una quota rosa sarebbe altamente gradita e potrebbe essere individuata nella consigliera uscente e prima dei non eletti, Alice Amicone.
Dal suo canto, il primo cittadino, alla luce dell’ottimo risultato ottenuto dalla sua lista civica Montesilvano Sceglie (oltre 17%), gradirebbe inserire in squadra almeno due dei quattro consiglieri eletti: sicuramente Corinna Sandias, a cui affiancare o Adriano Tocco come presidente del consiglio o il più votato del gruppo, Giuseppe Manganiello, come assessore. Sarà proprio il sindaco a fare un passo indietro per accontentare i partiti, rinunciando a uno dei due posti voluti? In questo caso, anche se i numeri complessivi torneranno, FdI e Forza Italia dovranno decidere quale dei due partiti farà un passo indietro in cravatta, per farne uno in avanti con il tacco. La sfida, a questo punto, sarebbe tra Valter Cozzi e Feliciano D’Ignazio, quest’ultimo (pare) vicino al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.