De Martinis su Fb: «Avversato da chi doveva sostenermi»

15 Febbraio 2019

MONTESILVANO. «Le 3.300 preferenze che ho ricevuto alle elezioni regionali sono il frutto di un impegno che tende a ridare dignità a un territorio da anni elettoralmente saccheggiato e abbandonato....

MONTESILVANO. «Le 3.300 preferenze che ho ricevuto alle elezioni regionali sono il frutto di un impegno che tende a ridare dignità a un territorio da anni elettoralmente saccheggiato e abbandonato. Un risultato ottenuto esclusivamente dal sostegno che ho ricevuto da familiari, amici, colleghi e concittadini, mentre chi avrebbe dovuto puntare più di tutti a dare una rappresentanza alla nostra città ha preferito fare il gioco di Pescara».
Sono trascorsi quattro giorni dal risultato elettorale del 10 febbraio, e il vice sindaco Ottavio De Martinis, candidato alla Regione con la lista Lega per Salvini, ringrazia i tanti elettori che lo hanno votato e si toglie qualche sassolino dalle scarpe. È un post pubblicato sul suo profilo Facebook a mettere sotto accusa le tante candidature che per l’ennesima volta hanno penalizzato la città. «Grazie per i 3300 voti, davvero tanti... Grazie perché in tanti avete creduto in me e, soprattutto, lottato con me... I tantissimi voti non sono bastati a raggiungere il traguardo, resta però la soddisfazione e la consapevolezza di un grande risultato, frutto esclusivamente del sostegno di familiari amici e concittadini e più grande di una "triste" politica montesilvanese, brava non solo a non supportarmi, ma addirittura molto attenta ad avversarmi. Da questo risultato ripartirò con ancora maggior passione e determinazione facendo l'impossibile pur di ripagare ognuno di voi per l'affetto e la stima dimostrata».
Se il centrodestra fosse rimasto unito, evitando di proporre una decina di candidature soltanto sulla città di Montesilvano, probabilmente l’uomo forte di Montesilvano - ovvero il leghista De Martinis - sarebbe probabilmente arrivato terzo e non quarto, quindi con maggiori possibilità di rientrare. Invece tutti sanno come è andata. Forza Italia ha addirittura candidato un assessore e il presidente di consiglio (i quali hanno appena ricevuto i voti presi alle comunali), Fratelli d’Italia un ex assessore e molti consiglieri hanno preferito appoggiare i candidati pescaresi della Lega e di Fratelli d’Italia. Eppure, sul fronte del consiglio regionale, De Martinis continua ad essere molto ottimista: «Se Nicoletta Verì dovesse ricevere un incarico in giunta e, come si dice, Luca De Renzis sarà il candidato sindaco di Pescara, con lo scivolamento sarebbe possibile un mio recupero in consiglio regionale», spiega il vice sindaco. E se lo scivolamento non dovesse esserci? «Sono a disposizione del partito, anche per un’eventuale candidatura a sindaco», risponde De Martinis. Un’ipotesi difficile questa, visto che la Lega ha già opzionato Pescara e Fratelli d’Italia ha in tasca il capoluogo L’Aquila e la presidenza della Regione. Il quarto comune d’Abruzzo dovrebbe insomma andare a Forza Italia, anche per placare le polemiche sulla “presa di Pescara”. Ma con le percentuali raggiunte dalla Lega in Abruzzo, Salvini potrebbe tranquillamente avere un candidato sindaco in tutti i Comuni che a maggio andranno al voto.
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