De Martinis verso la Provincia: «La città non sarà penalizzata»

Col sindaco in corsa per il centrodestra, anche i consiglieri Cozzi e Amicone; Fidanza nel centrosinistra L’aspirante presidente: «In caso di elezione, sarò costretto a mettermi in aspettativa dalla Polizia»
MONTESILVANO. Soddisfatto, emozionato, consapevole del carico di responsabilità, ma allo stesso tranquillo e fiducioso. Sono questi i sentimenti che animano il primo cittadino di Montesilvano, Ottavio De Martinis, alla vigilia della conferenza stampa di presentazione della sua candidatura a presidente della Provincia di Pescara, in programma questa mattina. Come è ormai noto da settimane, sarà il sindaco della città adriatica a rappresentare la coalizione di centrodestra alla prossima tornata elettorale per il rinnovo dell’amministrazione provinciale, in programma il 18 dicembre. De Martinis si contenderà il ruolo di successore di Antonio Zaffiri con il sindaco di Roccamorice, Alessandro D’Ascanio, candidato presidente schierato dal centrosinistra.
Dopo aver ricompattato la sua maggioranza con il rimpasto di giunta dei giorni scorsi, dunque, il sindaco di Montesilvano ora è pronto per questa nuova avventura. «Devo ammettere di essere tranquillo e fiducioso», commenta, «ma soprattutto onorato che i partiti del centrodestra abbiamo mostrato fiducia verso di me. Ma quello che mi riempie di orgoglio è soprattutto aver ricevuto finora molti attestati di stima da parte di amministratori del territorio e li ringrazio, perché è bello sentire la fiducia di chi ha un ruolo nel territorio che mi candido ad amministrare».
Paragonando l’emozione provata alla vigilia della candidatura a sindaco con quella odierna, De Martinis aggiunge: «Sono due situazioni simili, perché entrambe mi caricano di grande responsabilità, ma allo stesso diverse sotto molti aspetti. Posso dire che in questa occasione arrivo all’appuntamento con le urne con una consapevolezza e un’esperienza maggiori rispetto al 2019». Ed è proprio l’esperienza acquisita a Palazzo di città che spinge oggi De Martinis a dirsi certo che, in caso di elezione, riuscirà a conciliare i due incarichi senza penalizzare Montesilvano. A tal proposito, però, il sindaco si dice dispiaciuto di un unico aspetto: «Purtroppo so già che, in caso di elezione, sarò costretto a lasciare la divisa dopo 32 anni di servizio, mettendomi in aspettativa. Finora, seppure a tempo ridotto, ho sempre voluto portare avanti il mio lavoro nella Polizia di Stato, ma con il doppio incarico diventerà impossibile».
De Martinis non sarà l’unico amministratore di Montesilvano a mettersi in gioco alle prossime elezioni provinciali. Sono, infatti, tre i consiglieri comunali che si candidano ad amministrare anche la Provincia in qualità di consiglieri. Per il centrodestra, ci sono Valter Cozzi, esponente di Fratelli d’Italia, che correrà nella lista del partito della Meloni, e Alice Amicone, consigliera del gruppo Montesilvano in Comune, tra i 12 candidati della lista Forze di Libertà. Per il centrosinistra, invece, sarà il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Enzo Fidanza, che ha già ricoperto in passato il ruolo di amministratore provinciale, a tentare di tornare a sedere sugli scranni pescaresi.

