De Martinis vieta i fuochi: scattano multe fino a 500 euro

14 Agosto 2021

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano nel pomeriggio di ieri ha emesso un’ordinanza che vieta l’accensione di fuochi d’artificio e giochi pirotecnici fino al 22 agosto. Il documento, firmato dal...

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano nel pomeriggio di ieri ha emesso un’ordinanza che vieta l’accensione di fuochi d’artificio e giochi pirotecnici fino al 22 agosto. Il documento, firmato dal sindaco Ottavio De Martinis, è arrivato in seguito all’invito rivolto dal prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo a tutti i sindaci della provincia, per prevenire il rischio incendi particolarmente alto in questo periodo dell’anno, anche per favorevoli condizioni climatiche. La misura si è resa necessaria in virtù dello stato di grave pericolosità per i roghi su tutto il territorio comunale, in particolar modo per le aree boscate, cespugliate o incolte, quelle agricole e tutte le altre dove eventuali incendi potrebbero propagarsi fino a raggiungere vicine abitazioni.
Il provvedimento arriva alla vigilia del Ferragosto, giorno durante il quale è tradizione per molti accendere fuochi d’artificio di ogni tipo, da quelli esplosivi ai razzi, nonché le tanto temute lanterne sul mare, che spesso e volentieri perdono la rotta con il rischio di diventare un pericolo per l’incolumità pubblica. Proprio per questo l’amministrazione comunale, seguendo la linea tracciata dalla prefettura, ha voluto giocare d’anticipo, istituendo il completo divieto di accensioni di giochi pirotecnici, anche in considerazione di un clima che è pronto ad alimentare le fiamme, come si è purtroppo visto qualche settimana fa, quando le raffiche di vento caldo hanno aiutato il rapido propagarsi del fuoco che ha distrutto buona parte della pineta dannunziana. Il divieto, si legge nell’ordinanza, è rivolto non solo ai privati cittadini, ma anche ai titolari di strutture ricettive, villaggi, centri residenziali, alberghi ai quali è fatto assoluto divieto di accendere fuochi pirotecnici di qualsiasi tipo e portata.
A vigilare sul rispetto dell’ordinanza saranno le forze dell’ordine, mentre in caso di inosservanza i trasgressori potranno essere punti con una sanzione pecuniaria che può andare da 25 a 500 euro, oltre al sequestro del materiale esplosivo eventualmente trovato in loro possesso. (a.d.s.)
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