De Micheli: voglio celebrare chi è capace di rialzarsi

L'AQUILA . «Sono qui per celebrare chi è capace di rialzarsi. Aiutato, sì, non sempre, ma sicuramente sostenuto dalle istituzioni. Credo che il Gssi è la dimostrazione di una comunità culturale,...
L'AQUILA . «Sono qui per celebrare chi è capace di rialzarsi. Aiutato, sì, non sempre, ma sicuramente sostenuto dalle istituzioni. Credo che il Gssi è la dimostrazione di una comunità culturale, universitaria che ha deciso di risollevare la testa». Così il sottosegretario alla ricostruzione, Paola De Micheli, «all'epoca io facevo dell'altro, quando avete deciso si avviare quest'avventura e non era così facile e scontato investire sull'Aquila come non erano scontati i risultati. Questa giornata rappresenta, nella storia di questa città che ha uno straordinario futuro davanti a sé, soprattutto la celebrazione al riconoscimento che volendo si può. Avere la certezza che qui, all'Aquila, il sapere e la scienza continueranno ad essere driver di attrazione economica, di altre culture che possono incrociarsi e mixarsi, è il più bello dei risultati».
La De Micheli ha, poi, sottolineato che «il Governo non ha mai smesso di dedicare il 110% della sua attenzione alla ricostruzione, sia nel 2009 che nel terremoto più recente. Ricostruire è complicatissimo», ha detto, «soprattutto nelle aree interne, però non abbiamo mai, nemmeno per un minuto, smesso di lavorare alla ricostruzione. Lo dimostra il fatto che abbiamo depositato un emendamento al decreto fiscale, dove sono ricomprese altre norme di ulteriore accelerazione e riorganizzazione per migliorare ancora l'efficienza della macchina organizzativa».
La De Micheli ha concluso con un augurio al Gssi «un'istituzione che il Governo e gli aquilani hanno fortissimamente voluto», ha detto, «mi auguro che il risultato della ricostruzione dell'Aquila, dell'Abruzzo e di questo territorio segnato dal terremoto abbiamo come fine ultimo lo stesso delle grandi scoperte scientifiche: sconvolga gli equilibri di prima perché siano equilibri migliori». (m.p.)
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