De Vitis vince a Fara, Di Fabrizio a Lama

Casoli, testa a testa tra Tiberini e Barrella. D’Angelo nuovo primo cittadino di Pennadomo. Carpineta a Pietraferrazzana
CASOLI. L’affluenza nei Comuni del Sangro è stata superiore al 50% tranne a Colledimacine, fermo al 29,90%. Queste le percentuali: Archi 57,03; Casacanditella 69,48; Casoli 65,77; Colledimacine 29,90; Fara San Martino 68,87; Lama dei Peligni 72,02; Pennadomo 57; Pietraferrazzana 67,66; Quadri 60,74; Rocca San Giovanni 63,46; San Martino Sulla Marrucina 65,85; Sant’Eusanio del Sangro 57,39.
A Casoli, il comune più grande con 5.771 abitanti, Sergio De Luca, sindaco uscente per due consiliature, non si è ricandidato. Giancarlo Barrella, capolista di Casoli Futur@, 66 anni, direttore amministrativo della Asl Lanciano-Vasto-Chieti a riposo, con alle spalle una lunga esperienza amministrativa e politica, era indietro a Massimo Tiberini, capolista di Uniti Per Casoli, 46 anni, commercialista e vice sindaco uscente.
A Sant’Eusanio del Sangro Raffaele Verratti, sindaco uscente che ha riproposto la sua candidatura con la lista La Mimosa, è stato confermato al secondo mandato con percentuali bulgare. Lo sfidante, Emanuele Ferrante, aveva messo su una lista, Progetto Per Sant’Eusanio del Sangro, all’ultimo momento.
A Fara San Martino Carlo De Vitis, candidato di Fara con Noi, si prende la rivincita sul sindaco uscente, Giuseppe Di Rocco (L’Aquilone-Idee Per Fara), che lo aveva sconfitto cinque anni fa. De Vitis ha avuto la meglio pur avendo nove consiglieri in lista contro 11.
A Lama dei Peligni, Andrea Di Fabrizio, vice sindaco uscente è il nuovo sindaco. È sceso in campo contro Antonio Di Renzo (Movimento Lama Viva), capogruppo di minoranza che fu sconfitto anche cinque anni fa. Antonino Amorosi, sindaco uscente al suo secondo mandato che pur potendo ricandidarsi per legge non si è ricandidato.
A Quadri, lacerata da diatribe politiche: erano quattro le liste in corsa. Assunta Fagnilli, (Cittadini in Comune-Quadri) alle 2 della notte scorsa era testa a testa con Silvio Di Pietro (La Svolta per Quadri). Fuori dalla partita Oreste Giuliano D’Amico (Rinascita Quadrese) e Luigi Torzi (Quadrifoglio). Il sindaco uscente Saverio Calabrese, seppure al primo mandato, non si è ricandidato.
Con 117 voti Domenico D’Angelo (Uniti per Pennadomo) è il nuovo sindaco di Pennadomo. Lo sfidante Francescantonio Brignola (Amicizia e Partecipazione) si è fermato a 109 preferenze. I cittadini di Pennadomo, pur avendo votato nel 2013, sono tornati dopo soli tre anni alle urne perché il sindaco eletto, Antonietta Passalacqua, era ineleggibile.
Ad Archi testa a testa tra Nicola Quadrini (Da Sempre per Quadri) e Mario Marco Troilo (Il Paese che Vogliamo). Silvia Spinelli, pur essendo al suo primo mandato, non si è ricandidata. A Colledimacine Andrea Schina (Insieme per Colledimacine) è il nuovo sindaco del paese. Con 60 voti (48%) Schina ha avuto la meglio su Giuseppe Pacenza (Per Colledimacine) e Rocco Lucci (Alternativa per Colledimacine) .
A Pietraferrazzana è stato confermato per il terzo mandato Ciro Carpineta (76 voti, 84,44%), a capo della lista Pietraferrazzana Unita. Carpineta ha sconfitto Raffaello Scopino, candidato a sindaco della lista Bene di Tutti.
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