Debiti dell’Ortofrutticolo nominata la commissione

6 Luglio 2014

CEPAGATTI. Una commissione tratterà con i creditori per sbloccare la situazione finanziaria del centro agroalimentare regionale Valle della Pescara, che rischia di collassare, stretto tra i troppi...

CEPAGATTI. Una commissione tratterà con i creditori per sbloccare la situazione finanziaria del centro agroalimentare regionale Valle della Pescara, che rischia di collassare, stretto tra i troppi debiti da una parte e il conto corrente bloccato su ordine del tribunale dall’altra.

L’équipe che ha l’arduo compito di concordare nuovi piani di rientro con i creditori, in particolare con la società che ha ottenuto dai giudici il pignoramento del conto bancario, è composta dal neo assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe, dal presidente della società mercantile abruzzese (Sma), Piero Galasso, dal rappresentante del Comune di Cepagatti, Camillo Sborgia e dai liquidatori della società consortile Valle della Pescara, l’ex presidente Stefano Costa e l’ex consigliere d’amministrazione Mariano Basilico.

La squadra incaricata a rivedere tempi e modalità di rientro dei crediti e dunque per dare una boccata d’ossigeno alle casse del mercato, è stata formata nel corso del vertice che si è tenuto in Regione giovedì, convocato da Pepe, per cominciare a farsi un’idea dei problemi dell’ortofrutticolo, dove non ci sono nemmeno i soldi per procedere con la procedura di liquidazione.

Alla riunione hanno partecipato anche rappresentanti del Comune e della Camera di commercio Pescara, della coop Agros, di una parte degli enti e delle aziende che costituiscono il gruppo dei soci minoritari.

I debiti della Valle della Pescara ammontano a 7 milioni di euro, di cui 5 costituiscono è l’importo dell’ultima rata di un mutuo, scaduta ormai da anni. La scarsa, quasi zero, liquidità disponibile nelle casse del mercato è stata determinata dal pignoramento del conto corrente scattato a ottobre per il mancato pagamento di una società che ha lavorato nell’ortofrutticolo. Un altro colpo è arrivato nelle passate settimane, quando il governo ha deciso di osservare la delibera della Regione che conteneva stanziamenti, compreso l’ultimo contributo per 100mila euro, concessi al mercato.

Gabriella Di Lorito

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