Debiti fuori bilancio, minoranza all’attacco

2 Ottobre 2019

San Giovanni Teatino, mozione contro la valorizzazione patrimoniale della Sgt: consiglio rinviato

SAN GIOVANNI TEATINO. Una mozione presentata dai consiglieri dell’opposizione al consiglio comunale di San Giovanni Teatino ha costretto l’amministrazione guidata dal sindaco Luciano Marinucci a ritirare la proposta di delibera di variazione di bilancio che riconosce la valorizzazione immobiliare effettuata dalla società in house Sgt Sport dopo i lavori eseguiti nella cittadella dello sport.
I consiglieri Efrem Martelli (Lega), Maria Rosaria Elia (Fratelli d’Italia), Mario Cutrupi (Movimento 5 Stelle), Cinzia Silvestri e Pino Costantini (San Giovanni Democratica) hanno contestato il riconoscimento di oltre 107mila euro di lavori non autorizzati ed effettuati in assenza di un contratto, con conseguente mancato pagamento degli affitti attivi dall’anno 2017, comunque iscritti nelle poste di bilancio di previsione. «Dalla documentazione acquisita», specificano i cinque consiglieri «si è riscontrato inoltre il mancato pagamento di fatture relative al consumo di acqua da parte della Sgt Sport, ma impropriamente intestate all’ente comunale, per 120mila euro per gli anni 2017 e 2018 e di circa 60mila euro per l’anno corrente. Alla luce delle nostre osservazioni, il presidente della Sgt invia in data 28 settembre una email (non una pec) in cui chiede la sospensione delle delibere in oggetto di contestazione, in quanto rivela che ci sono errori sostanziali nel riconoscimento delle quote inserite a titolo di incremento patrimoniale, condivisa dal dirigente dell’ufficio tecnico che aveva già dato un parere positivo ai conteggi precedenti». Per questo i consiglieri di opposizione mettono in risalto «non solo la cattiva gestione dell’ente della municipalizzata, ma anche la superficialità della maggioranza nella gestione amministrativa e nel controllo contabile e finanziario, oltre che nell’adozione di atti di riconoscimento di debiti fuori bilancio, che richiamano l’attenzione della Corte dei Conti». Tranquillo appare l’assessore alle Società partecipate Roberto Ferraioli, che nella replica sottolinea come «la proposta di delibera riconosceva degli incrementi del patrimonio del Comune a fronte di lavori migliorativi che la Sgt Sport ha apportato agli impianti sportivi negli anni 2016, 2017 e 2018, riconoscendo una posizione creditoria della Sgt Sport. La delibera è stata rinviata perché la maggioranza di “Progetto Comune” ha ritenuto corretto procedere ad accurato approfondimento tecnico, giuridico e contabile. Nel frattempo le minoranze hanno presentato un emendamento che avrebbe modificato sostanzialmente il contenuto della proposta di deliberazione all'ordine del giorno e che necessitava dei pareri tecnici di uffici e revisore unico».
Secondo Ferraioli, l’emendamento avrebbe scatenato «il panico tra i dipendenti della Sgt Sport», perché il mancato pagamento dei fitti e delle bollette dell’acqua metterebbe in discussione «la sopravvivenza della compagine societaria e, di conseguenza, dei posti di lavoro di diverse famiglie sangiovannesi». Accuse che l’opposizione respinge, sottolineando come è la legge a imporre la corretta gestione amministrativa delle società partecipate al 100% come la Sgt, pena la responsabilità personale di chi sbaglia. (l.d.f.)