Debutto affollato per McDonald’s Tra i clienti anche tanti anziani

2 Dicembre 2018

PESCARA. La prima serata è andata bene, la seconda giornata ancora meglio. È stato un sabato di «grande successo» per il nuovo McDonald’s che ha aperto i battenti venerdì sera sulla riviera Nord, a...

PESCARA. La prima serata è andata bene, la seconda giornata ancora meglio. È stato un sabato di «grande successo» per il nuovo McDonald’s che ha aperto i battenti venerdì sera sulla riviera Nord, a pochi passi dalla Nave di Cascella, nella struttura che un tempo ha ospitato il ristorante Guerino. Il via vai di clienti è stato continuo, ha detto soddisfatto Francesco Severi, che si occupa della gestione non solo di questo McDonald’s ma anche degli altri, a Pescara, Montesilvano e San Giovanni Teatino.
Tra i clienti di ieri mattina, in particolare, Severi ha notato «tante persone della terza età che si sono fermate per il caffè: era pieno» di anziani, dice, e questo è sicuramente un aspetto «piacevole» legato a queste prime ore di attività. «Ci fa piacere», dice, «che la città ci accetti». E ci tiene a far passare un principio, che ripete più volte. «Noi siamo qui per dare lustro a Pescara. Siamo orgogliosi di essere pescaresi e vogliamo assicurare dei posti di lavoro ai ragazzi». Da questo punto di vista il primo risultato è stato già raggiunto perché lo staff del nuovo McDonald’s conta 50 unità e sono tutti giovani: «hanno tra 18 e 30 anni, la maggior parte sono donne».
Con questa apertura l’edificio che un tempo ospitò “Il Gabbiano” rinasce, dopo 14 anni di stallo dei lavori. Questa seconda vita è stata possibile grazie al gruppo Di Carlo, con l’imprenditore Isaia che ha raccolto la sfida lanciata da Florio Corneli e ha recuperato l’edificio dall’abbandono. La scelta di McDonald’s è sembrata obbligata, per garantire solidità all’operazione e impedire che tutto sfumasse nel giro di qualche anno. «Sono stato il primo a soffrire per quella situazione di degrado», fa notare Severi. E oggi lavorare sul mare «è la realizzazione di un sogno, per me e McDonald’s».
Dal nuovo locale lancia anche un messaggio rassicurante a chi disdegna i fast food e contesta il tipo di alimentazione che si consuma in determinati locali. «Non siamo più un fast food ma ci occupiamo di ristorazione veloce, perché facciamo servizio a tavola. Quanto al cibo, abbiamo la miglior carne e il miglior pollo sul mercato e sono italiani al 100% ». Anzi, il «pollo e una parte delle patate sono abruzzesi e le uova sono di galline allevate a terra. Insomma ci muoviamo all’insegna della sicurezza e della massima qualità. E poi seguiamo le filiere di produzione dei nostri prodotti». La concorrenza, a due passi dal locale, «non ci spaventa, anzi il nostro motto dice che il sole sorge per tutti. Siamo contenti che tutti abbiano successo perché vuol dire che si crea un bacino economico per i nostri giovani».
Dopo le prime ore di apertura al pubblico Severi immagina già un futuro «roseo, sempre più in espansione» con la speranza di occupare anche il «piano superiore dell’edificio» (al momento il locale occupa solo il piano terra). Le armi che sfodera sono «serietà, programmazione, dedizione e onestà», con le quali «si ottengono sempre risultati».