Decoro in spiaggia, al via la rimozione delle barche

Sono 110 le imbarcazioni lasciate sulla battigia e risultate senza autorizzazione L’assessore al Demanio, Russo: «I proprietari rischiano una multa e la denuncia»
FRANCAVILLA. Sono iniziate le operazioni per la rimozione di 163 natanti presenti lungo la spiaggia di Francavilla. Si tratta di un lavoro reso possibile grazie all'approvazione del regolamento comunale, che disciplina la cura e il decoro del tratto di spiaggia cittadino, anche in vista dell’arrivo della stagione estiva. Nei giorni scorsi, gli agenti della polizia municipale insieme all'ufficio del Demanio hanno fatto una ricognizione di tutti i natanti presenti lungo spiaggia. Di questi, solo 20 sono risultati con l’ autorizzazione e circa 110 sono stati trovati senza. Gli altri 34 sono stati classificati come relitti, non più utili alla navigazione e per questo sono state avviate le procedure di recupero e smaltimento. Grazie alla collaborazione offerta anche dalla Capitaneria di porto, tali relitti sono stati prelevati nei giorni scorsi dai mezzi meccanici impegnati nell’operazione, per poi essere portati in un centro deputato allo smaltimento. Si è conclusa così la prima fase dell’operazione che adesso è pronta ad andare avanti.
Sono infatti 110 i natanti sparsi sulla spiaggia senza alcuna autorizzazione, che dovranno essere inevitabilmente rimossi. Nelle scorse settimane l’amministrazione aveva lanciato un appello per sollecitare gli eventuali proprietari, fin qui rimasto praticamente inascoltato. «Rinnovo a tutti gli interessati l’invito a rimuovere autonomamente i natanti», torna a dire l’assessore al Demanio Luisa Russo. «Nel giro di pochi giorni partiremo con la seconda fase della rimozione. Tutti i mezzi sprovvisti di autorizzazione verranno stoccati in un centro dedicato. I proprietari che non provvederanno prima dell’intervento, andranno incontro a una multa, con il rischio di innescare un procedimento penale a loro carico per l’occupazione abusiva del demanio pubblico», spiega l'assessore.
Decorsi 60 giorni dalla rimozione del natante senza che nessuno ne reclami la proprietà, si procederà con l’acquisizione dello stesso nel patrimonio comunale, e a quel punto l’Ente potrà decidere se alienarlo o smaltirlo, in base alle circostanze che riterrà più utili. Chi volesse, prima che le imbarcazioni vengano rimosse, può ancora presentare domanda agli uffici comunali per ottenere l’autorizzazione a lasciarle parcheggiate sulla battigia, nel rispetto delle prescrizioni fornite dal regolamento comunale, finalizzato al mantenimento dell’ordine e della disciplina, ma anche del decoro pubblico.
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