Decreto Sostegno, i primi soldi arriveranno l’8 aprile

22 Marzo 2021

Imprese e professionisti: chi ne ha diritto e quali sono i contributi previsti

L'AQUILA. Decreto Sostegno, definiti nei particolari tutti gli aiuti. Il Centro, con una guida semplice e utile, li illustra, andando al di là delle polemiche politiche delle ultime ore e spiegando chi ne ha diritto e come ottenerli. Il testo è stato approvato venerdì notte dal Governo: un pacchetto da 32 miliardi per il rilancio del Paese, colpito dall'emergenza coronavirus, che contiene contributi a fondo perduto per imprese e professionisti, interventi per il sostegno al reddito, aumento del fondo per la scuola, ulteriori finanziamenti al piano vaccinale, misure di agevolazione fiscale e per gli enti locali.
PROTEZIONE DEI LAVORATORI. Diverse le misure per il sostegno al reddito dei lavoratori.
Il decreto ha prorogato la cassa integrazione ordinaria, senza contributi addizionali, fino al 30 giugno e la cassa integrazione in deroga e assegno ordinario, legati all'emergenza Covid, fino al 31 dicembre, oltre alla proroga della cassa integrazione salariale per gli operai agricoli, per un massimo di 120 giorni, fino al 31 dicembre.
Il blocco dei licenziamenti è stato esteso fino al 30 giugno per i lavoratori delle aziende che dispongono di Cig ordinaria e Cig straordinaria, soprattutto nei settori industria e agricoltura, e al 31 ottobre per i dipendenti delle aziende coperte da strumenti in deroga. In quest'ultimo caso si tratta, prevalentemente, del terziario. Prorogate le indennità di disoccupazione Naspi e Dis-coll. I disoccupati potranno accedervi anche senza le 30 giornate lavorative nel 12 mesi precedenti: un provvedimento esteso, inoltre, a chi ha interrotto i sussidi e non ha ancora trovato lavoro.
FONDO PERDUTO. Questi contributi riguardano 3 milioni di imprese e professionisti che, nel 2020, hanno perso almeno il 30% del fatturato medio mensile, rispetto al 2019.
I contributi verranno calcolati sulla base di cinque fasce di ristoro, con la relativa percentuale di perdita degli incassi: 60% della perdita media mensile per fatturati inferiori a 100mila euro, 50% per fatturati tra 100mila e 400mila euro, 40% nella fascia compresa tra 400.000 euro e 1 milione di euro, 30% per fatturati tra 1 e 5 milioni di euro e 20% tra 5 e 10 milioni di euro.
IMPRESE E PROFESSIONISTI. Le novità introdotte, rispetto ai contributi a fondo perduto, riguardano l'eliminazione dei codici Ateco, che identificano la categoria di appartenenza dell'attività, e l'innalzamento a 10 milioni di euro della soglia massima di fatturato dei soggetti beneficiari. Un meccanismo di calcolo più equo, che tiene conto della reale perdita di incassi, premiante per le piccole e medie imprese.
Gli aiuti saranno compresi tra un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per le società fino ad un massimo di 150.000 euro per ciascun beneficiario. Anche le start-up potranno accedere ai ristori. I pagamenti inizieranno l'8 aprile, la piattaforma telematica sarà gestita dall'Agenzia delle entrate. Le partite Iva riceveranno fondi pari a 3.700 euro, in media, a soggetto.
LAVORATORI AUTONOMI. Viene aumentato di 1,5 miliardi il Fondo per l'esonero dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti che, nel 2020, hanno subìto un calo del reddito superiore al 33% rispetto al 2019. Introdotto anche un fondo da 700 milioni di euro per il sostegno alla filiera della montagna, con una quota destinata ai maestri di sci.
In particolare, 490 milioni saranno destinati ai comuni, sulla base dei titoli di accesso agli impianti di risalita, nel 2019. I restanti 210 milioni saranno ripartiti tra i comuni dello stesso comprensorio sciistico, sulla base del fatturato sulla base del fatturato delle relative attività economiche, prendendo in considerazione il triennio 2017-2019 e tra i maestri di sci sulla base dei ricavi dello stesso triennio.
Previsti ulteriori interventi per settori gravemente colpiti dalla crisi: fiere, manifestazioni fieristiche internazionali e congressi, cultura e spettacolo, mostre e musei, matrimoni ed eventi privati, attività commerciali e ristorazione nei centri storici, filiere dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Sarà erogata un’indennità di 2.400 euro a favore dei lavoratori del turismo, stagionali, dello spettacolo e tutti i lavoratori atipici.
LA POVERTÀ. Rifinanziato il Fondo sociale per l'occupazione e la formazione. Verrà erogata un' indennità ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti balneari e dello sport. Il Governo ha impegnato 1 miliardo per il rifinanziamento del reddito di cittadinanza e 1,5 miliardi per l'estensione del reddito di emergenza, con tre nuove mensilità. Istituito un Fondo a tutela dei lavoratori fragili, nel settore pubblico e privato. Prorogati anche i finanziamenti per la figura del navigator.
MISURE FISCALI. Stabilita la cancellazione delle cartelle esattoriali di importo fino a 5mila euro relative al periodo 2000-2010, per i soggetti con reddito inferiore a 30mila euro annui. Nel decreto Sostegno è stata inserita, inoltre, la definizione agevolata degli avvisi bonari sui periodi di imposta 2017 e 2018, per i soggetti che hanno subìto, lo scorso anno, un calo del volume di affari del 30%, rispetto al 2019. Prorogata, fino al 30 aprile prossimo, la sospensione delle attività di riscossione coattiva.
ENTI LOCALI. Via libera all'incremento delle risorse per il ristoro delle minori entrate: 260 milioni di euro per le autonomie locali e 1 miliardo per gli enti territoriali. 250 milioni di euro andranno ai comuni per le minori entrate relative all'imposta di soggiorno.
Inserito nel decreto anche il rimborso delle spese sanitarie, sostenute dalle Regioni nel 2020, per l'acquisto di dispositivi individuali e d beni sanitari legati all'emergenza. Altro 800 milioni di euro saranno destinati al trasporto pubblico locale. Provvedimento che si accompagna al rinvio di alcuni termini, tra cui lo slittamento dal 31 marzo al 30 aprile del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali.
SCUOLA E UNIVERSITÀ. Impegnati 150 milioni di euro aggiuntivi per lo svolgimento delle attività extra-curriculari, volte a favorire il recupero delle competenze di base e a promuovere la socialità dei ragazzi. Aumentato di 150 milioni il Fondo per il funzionamento delle scuole, per la sicurezza degli istituti e il potenziamento della didattica a distanza. Incrementato anche il Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell'Università, delle istituzioni di formazione artistica musicale e degli enti di ricerca.
PIANO VACCINALE. Il decreto Sostegno introduce nuovi stanziamenti per il finanziamento del piano vaccinale per il sistema sanitario. Questa la ripartizione: 2,1 miliardi aggiuntivi per l'acquisto di vaccini anti-Covid, 700 milioni per l'acquisto di farmaci anti-Covid, nuove risorse per il Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 e per la logistica della campagna vaccinale, fondi per la produzione dei vaccini in Italia e 50 milioni aggiuntivi per i Covid hospital. Viene autorizzata infine la possibilità di realizzare la vaccinazione anche nelle farmacie.