Degrado in via Lazio Il caso al Ministero
Una lettera, per denunciare la situazione del “palazzo della vergogna” di via Lazio 61 e per chiedere un rapido intervento, inviata al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, e al...
Una lettera, per denunciare la situazione del “palazzo della vergogna” di via Lazio 61 e per chiedere un rapido intervento, inviata al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, e al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese.
È questa l’ultima iniziativa, in ordine temporale, promossa dal consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari in merito alle pessime condizioni igienico-sanitarie e in termini di sicurezza, dell’edificio di Villa Verrocchio che ospita gli alloggi popolari del Comune di Pescara. «Nonostante le rassicurazioni delle varie amministrazioni», si legge nella missiva, in cui Pettinari ricorda anche la criticità del complesso popolare del Ferro di cavallo, in via Tavo a Pescara, «rincresce constatare che, ad oggi, la situazione è solo peggiorata a causa degli abusivi che aumentano sempre più a discapito degli abitanti regolari che continuano, loro malgrado, a subire angherie e vessazioni di ogni genere da “personaggi” incivili e dediti ad attività illecite, che risiedono illegalmente negli edifici Erp». Pettinari chiede, dunque, agli esponenti del governo nazionale di intervenire per restituire decoro e dignità ai residenti. (a.l.)
È questa l’ultima iniziativa, in ordine temporale, promossa dal consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari in merito alle pessime condizioni igienico-sanitarie e in termini di sicurezza, dell’edificio di Villa Verrocchio che ospita gli alloggi popolari del Comune di Pescara. «Nonostante le rassicurazioni delle varie amministrazioni», si legge nella missiva, in cui Pettinari ricorda anche la criticità del complesso popolare del Ferro di cavallo, in via Tavo a Pescara, «rincresce constatare che, ad oggi, la situazione è solo peggiorata a causa degli abusivi che aumentano sempre più a discapito degli abitanti regolari che continuano, loro malgrado, a subire angherie e vessazioni di ogni genere da “personaggi” incivili e dediti ad attività illecite, che risiedono illegalmente negli edifici Erp». Pettinari chiede, dunque, agli esponenti del governo nazionale di intervenire per restituire decoro e dignità ai residenti. (a.l.)

