Del Conte: buoni ai disoccupati per aiutare la ricollocazione

PESCARA. «Qui in Regione Abruzzo vedo molta concretezza, nei fatti e nelle azioni che vengono progettate, e vedo anche molta convergenza». Lo dice il direttore dell’Anpal, Maurizio Del Conte, ieri a...
PESCARA. «Qui in Regione Abruzzo vedo molta concretezza, nei fatti e nelle azioni che vengono progettate, e vedo anche molta convergenza». Lo dice il direttore dell’Anpal, Maurizio Del Conte, ieri a Pescara alla presentazione del bando regionale “Botteghe di mestiere”. «L’idea è che l’azione regionale si possa e si debba collegare con l’azione nazionale al fine di moltiplicare risorse e risultati positivi. E l’esperienza di Botteghe di mestiere va in questa direzione, quella cioè di integrare l’azione a livello territoriale e nazionale».
Anpal, istituita con il decreto legislativo 150/2015, ha assorbito il 100% di Italia lavoro ed è il soggetto che coordina la rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro, di cui i 15 Centri per l’impiego abruzzesi sono un anello territoriale essenziale, assieme alle 28 agenzie private che fanno azioni di collocamento. Con Anpal, ha spiegato Del Conte, «si chiude il cerchio tra politiche attive locali e nazionali e si realizzano forme di collaborazione che producono inserimento lavorativo sul territorio. Anche l’idea di immaginare uno strumento regionale di accompagnamento al lavoro come la “dote unica”, che di fatto è molto vicino al modello nazionale dell'assegno di ricollocazione va in questa direzione, quella cioè di poter avviare una collaborazione continuativa. Penso sia utile avere strumenti chiari, pochi ma riconoscibili, e su questi fare molta esperienza per capire quando funzionano e quando non funzionano, e cosa migliorare e dove intervenire». Del Conte ha infatti annunciato che Anpal sta lanciando l'assegno di ricollocazione, «prima vera misura nazionale di attivazione dei lavoratori, cioè un buono distribuito a tutti i disoccupati, da almeno 4 mesi, per acquistare servizi di accompagnamento al lavoro o da un soggetto accreditato privato o da un soggetto pubblico come i 556 centri per l'impiego».
Del Conte apprezza anche l’idea della Regione Abruzzo di monitorare i risultati delle agenzie di collocamento pubbliche e private costruendo una classifica delle performance accessibile agli utenti. «L’idea che si debba procedere con un monitoraggio attento delle performance di chi opera sul mercato del lavoro è fondamentale e appartiene anche ad Anpal. Quando diciamo che deve essere il cittadino a scegliere, vuol dire che dobbiamo mettere il cittadino nelle condizioni di scegliere in modo informato e consapevole. E l’idea di poter avere un ranking delle performance stimola anche gli operatori a migliorare ed elimina il rischio che la scelta si concentri su soggetti che si sono “accaparrati” il disoccupato ma non sono in grado fornire un risultato utile».
«In questa logica», aggiunge il presidente di Anpal, «La premialità è fondamentale. In altre parole si paga chi produce occupazione, chi è in grado di creare lavoro e in particolare contratti di lavoro stabile».
Del Conte ha anche annuncianto ieri che Anpal sta per varare piano nazionale di sostegno alla domanda di occupazione di 730 milioni per il 2017 alle aziende che assumano giovani o, al sud, che facciano assunzioni a tempo indeterminato.
(a.d.f.)
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