Del Trecco: per la società è il momento della svolta

PESCARA. «Mi auguro che il nuovo presidente di Ambiente spa, e non ho dubbi che alla fine andrà così, sia una persona di comprovata serietà, onestà e competenza, capace di portare avanti il grande...
PESCARA. «Mi auguro che il nuovo presidente di Ambiente spa, e non ho dubbi che alla fine andrà così, sia una persona di comprovata serietà, onestà e competenza, capace di portare avanti il grande lavoro già iniziato dalla società e dall’uscente Massimo Papa che ringrazio per la sua opera». Il consiglio comunale di venerdì prossimo apre, per Ambiente spa, «un periodo importante, delicato e decisivo» tra il rinnovo della presidenza e del cda e il progetto da 30 milioni di euro per costruire un impianto di smaltimento rifiuti e produzione di biogas a Città Sant’Angelo. Per l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco, è il momento della svolta. E in vista della seduta l’assessore prevede: «Sicuramente in consiglio ci sarà il gioco delle parti e ciascuno dirà la propria ma mi auguro che vinca il buon senso». È un messaggio al M5S che non nega la necessità dell’ecovalorizzatore ma invoca trasparenza.
Il Comune di Pescara vuole contare di più in Ambiente rispetto agli altri soci: è giusto?
«Le modifiche allo statuto, con tre rappresentanti al Comune di Pescara anziché due, sono necessarie per garantire un corretto e migliore funzionamento della società. Del resto, dopo la fusione di tre società (Attiva, Linda e Ambiente), è chiaro che, in corso d’opera, si possano apportare cambiamenti e migliorie».
L’affare più importante di Ambiente è il biodigestore: si farà?
«È un impianto necessario e che serve a tutti, questo non è in discussione. E poi è sostenibile con impatto zero. Siamo andati a Foligno per visitare un impianto simile e abbiamo constatato che non si sente alcun odore. Finora, per lo smaltimento dei rifiuti, abbiamo dovuto servirci di impianti privati ed esterni e i rifiuti, anziché risorsa, sono diventati un costo a carico dei cittadini: questa mentalità deve cambiare ed è possibile con un’impiantistica a impatto zero. Già nella mia precedente esperienza da assessore avevo presentato un progetto per un biodigestore più piccolo e limitato alle esigenze del comune di Pescara ma in città non c’è uno spazio idoneo ad accoglierlo».
Il posto più adatto resta Piano di Sacco a Città Sant’Angelo?
«Sicuramente quello è uno dei posti più idonei. Ma il biodigestore, in un modo o nell’altro, andrà fatto perché serve a tutti indistintamente».
Il sindaco Carlo Masci ha assicurato che, con il biodigestore, ci sarà un taglio delle bollette Tari del 30%: sarà davvero così?
«Se i costi si riducono per gli enti pubblici è chiaro che poi c’è anche una convenienza per i cittadini. Inoltre, l’impianto produrrà metano e compost e questo non potrà che essere un beneficio per la popolazione».
E per il nuovo presidente di Ambiente la partita è ancora aperta?
«Si tratta di una scelta che non spetta l’assessore all’Ambiente: di certo sarà una decisione collegiale».
A quanto pare, la Lega reclama la presidenza?
«E questo deve chiederlo alla Lega, io non sono della Lega».
Lei è di Forza Italia, stesso partito di Masci: e voi che ne dite?
«Noi abbiamo fatto una proroga di 45 giorni a Papa che scadrà il 14 agosto perché questo è un momento delicato, decisivo e importante per la società».
Papa si è ricandidato, lo sa?
«Sì, Papa ha fatto un buon lavoro però lo dico a titolo personale, sia chiaro. Spero che chiunque verrà, sia una persona capace: in questo ambito, non è facile. Vedremo». (p.l.)

