Del Vecchio: «Ma io non intendo fare dietrofront»
Un secco no alla richiesta della Confcommercio di uno stop alle targhe alterne è arrivato ieri dal vice sindaco e assessore al traffico Enzo Del Vecchio. «Questa misura non è legata solo al problema...
Un secco no alla richiesta della Confcommercio di uno stop alle targhe alterne è arrivato ieri dal vice sindaco e assessore al traffico Enzo Del Vecchio. «Questa misura non è legata solo al problema inquinamento», ha spiegato, «ma alla qualità della mobilità urbana. Dobbiamo procedere ad una rivoluzione di culture e abitudini relative alla mobilità». «Quando una città non è in grado di assorbire tutto il traffico deve scattare un campanello d’allarme», ha continuato il vice sindaco. E poi una critica all’associazione dei commercianti. «La Confcommercio», ha affermato, «fa come i gamberi, un passo avanti e due indietro. Quando il 30 dicembre pomeriggio abbiamo fatto una riunione con le associazioni di categoria, c’erano anche dei rappresentanti della Confcommercio. In quell’incontro il problema inquinamento era il convitato di pietra, mentre il vero tema era quello della qualità della vita».

