Del Vecchio minaccia di lasciare e fa pace con Presutti con un selfie

Scontro tra il vicesindaco e il capogruppo del Pd sulla necessità di dichiarare o no il predissesto La tregua arriva con una foto, il sindaco assicura: nessun atto ufficiale, solo giornate movimentate
PESCARA. La pace tra Marco Presutti ed Enzo Del Vecchio è affidata a un selfie sorridente su Facebook al termine di una giornata cominciata con l’annuncio a sorpresa di dimissioni da parte del vicesindaco. Le tensioni per la situazione drammatica dei conti del Comune e la spaccatura interna alla maggioranza, emersa sulla possibilità di dichiarare il default oppure proseguire con l'avvio della procedura di predissesto finanziario, sono sfociate in un aspro botta e risposta durante la riunione di gruppo di lunedì sera.
Un litigio a cui ha assistito anche il sindaco Marco Alessandrini e i cui strascichi si sono protratti fino a ieri mattina quando in Comune è rimbalzata la voce di un prematuro addio del vicesindaco. «Basta, riconsegno le deleghe», avrebbe detto Del Vecchio ai consiglieri di maggioranza e al primo cittadino, ma senza presentare una lettera ufficiale di dimissioni. Il diretto interessato si affretta a smentire e precisa la sua volontà di non lasciare il timone della barca «in questo momento delicatissimo per la città». «Non ci ho pensato neanche per un momento», spiegherà a freddo Del Vecchio, «c’è stata una riunione molto animata, ma dimettermi sarebbe incomprensibile». Eppure è lo stesso Alessandrini a confermare lo strappo interno al Pd, emerso al termine del consiglio comunale di lunedì e poi ricucito qualche ora più tardi. «Abbiamo vissuto una giornata molto impegnativa e movimentata», ha spiegato il primo cittadino, «conclusasi con una riunione di gruppo che è andata avanti fino a tarda sera. Stiamo attraversando la più drammatica crisi finanziaria nella storia dell'Ente: è come maneggiare la dinamite e questo crea inevitabilmente delle tensioni e dei nervosismi durante la partita, ma per fortuna c'è il terzo tempo dove c'è modo di stemperare il tutto».
Lo scontro verbale tra il vicesindaco Del Vecchio e il capogruppo del Pd Marco Presutti si sarebbe acceso quando la discussione si è spostata sull'eventualità di andare in default oppure continuare con l'avvio della procedura di predissesto, un passaggio considerato indispensabile per salvare i bilanci in profondo rosso. Mentre Presutti, spalleggiato dal sindaco Alessandrini, sarebbe propenso a una dichiarazione immediata di dissesto, il vicesindaco Del Vecchio al contrario vorrebbe andare avanti con il predissesto. La divergenza di vedute ha alzato i toni del dibattito fino a spingere, ieri mattina, Del Vecchio a minacciare di riconsegnare le deleghe per poi fare marcia indietro. La pace tra il capogruppo e il vicesindaco è stata suggellata da un selfie postato da Presutti su Facebook ieri pomeriggio intorno alle 16 che immortala i due sorridenti nelle stanze del Comune. «Il vicesindaco», commenterà poi Alessandrini a bocce ferme, «gode della piena fiducia del sottoscritto e di tutta l'amministrazione, perché se la merita ogni giorno per la generosità e l'impegno. Voglio precisare che Del Vecchio non ha presentato nessun atto ufficiale e quindi non si è dimesso neanche per un momento. Sono state soltanto suggestioni, poi immediatamente rientrate».
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