Delta, i casi restano otto
La variante preoccupa ma (per ora) l’Abruzzo non rischia di tornare in rosso
I casi di variante Delta si fermano a otto: l'Abruzzo per ora non rischia di tornare in fascia rossa. Nonostante l’intero territorio nazionale rientri in zona bianca da oggi, con la caduta definitiva del coprifuoco e dell’obbligo di usare la mascherina all’aperto, alcuni territori potrebbero rivivere l’incubo delle limitazioni alla circolazione e la chiusura di alcune attività. L’Istituto Superiore di Sanità ha infatti avvertito che nel giro di poco più di un mese le infezioni da variante Delta sono passata dall’1% stimato di maggio, al 16,8% di giugno. Preoccupa in particolar modo la situazione della Campania, dove in poche ore sono stati contati 44 contagi a Torre del Greco, di cui almeno 27 riconducibili alla variante Delta. È ipotizzabile pensare che se dovesse essere confermato il legame tra i nuovi contagi e la variante Delta, come si teme, e se non dovesse bastare il tracciamento, potrebbero presto essere istituite nuove zone rosse in Campania.
Nessun territorio può tuttavia abbassare la guardia – raccomanda il ministero della Salute – e in caso di focolai fuori controllo qualsiasi comune d’Italia potrebbe subire le limitazioni alla circolazione e le chiusure. A livello regionale, è il Molise a destare preoccupazione per il dato che riguarda l’indice Rt: è l’unica regione a rischio non basso. Ma torniamo in Abruzzo.
I CASI. I nuovi positivi ieri sono stati 29. Tra questi una bambina di 5 mesi della provincia di Teramo e un 77enne della provincia Chieti.
Nelle ultime 24 ore sono guarite solo sette persone, mentre gli abruzzesi ancora positivi sono 1.029, cioè 22 in più rispetto al giorno prima. La settimana scorsa erano 1.275. Il numero di tamponi molecolari analizzati è sceso ancora arrivando sotto la soglia dei 2.000 e portando il totale dei test analizzati dall'inizio della pandemia a 1.181.729.
I tamponi antigenici analizzati sono stati 2.743. Delle 74.761 persone colpite dal virus in Abruzzo da inizio pandemia, 71.220 sono guarite. I comuni abruzzesi con più contagi recenti sono risultati Teramo, Giulianova, Tossicia, Notaresco e Colledara, in ciascuno dei quali sono stati però segnalati solo tre nuovi positivi.
DECESSI. Continua a restare fermo a 2.512 il numero totale dei morti in Abruzzo. Anche ieri non sono stati registrati decessi, così come il giorno precedente e in quello prima.
I dati su base settimanale del numero delle vittime fanno registrare una costante diminuzione che va di pari passo con l'aumento delle persone anziane e fragili vaccinate. Negli ultimi sette giorni i morti segnalati sono stati 2, il numero più basso dall'inizio della seconda ondata. La settimana precedente erano stati 6 e in quella prima 11. Infine non ci sono nuovi ricoveri in terapia intensiva dove resta un solo paziente. Tutti i dati quindi sono molto rassicuranti. Ma la variante Delta preoccupa ovunque, anche in Abruzzo.

