«Demagogia su mense e scuolabus»

Pompei: nessun aumento, c’è stata solo una differenziazione
MONTESILVANO. Mentre prosegue la raccolta firme dei genitori contro la rimodulazione delle tariffe di mensa scolastica e scuolabus, a intervenire sul tema è il presidente della commissione Istruzione pubblica, Alessandro Pompei, il quale evidenzia come «le tariffe non sono aumentate, bensì differenziate. Ci spiace dover constatare che la protesta rischia di essere strumentalizzata da chi sta cavalcando l’onda della disinformazione e utilizza temi di rilevanza sociale facendo demagogia spicciola».
Ricordando i costi dei buoni pasto per ogni fascia di reddito, che sono stati elaborati «sulla base del principio di equità», il consigliere raffronta poi le tariffe cittadine (comprese tra 2,50 e 4,90 euro) con quelle dei Comuni limitrofi. Si va da Spoltore, dove le tariffe vanno da 2,50 per le fasce reddituali più basse a 5 euro, a Francavilla, con costi compresi tra 2,20 a 4.80 euro, passando per Pescara dove le tariffe vanno dall'esenzione totale ai 4 euro per le fasce più bisognose.
«Ricordiamo», chiosa Pompei, «che il servizio offerto è di alta qualità, con alimenti biologici e di origine controllata». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

