Denunciati i pescatori di anguille

24 Maggio 2022

Quattro casertani scoperti e multati sulla sponda del fiume

PESCARA. Ancora pescatori di frodo in trasferta dalla Campania, denunciati e multati. Sono stati sorpresi dalla guardia civile ambientale a pescare irregolarmente anguille nel fiume Pescara. La notte fra il 14 e 15, quattro erano stati fermati all’altezza di via Puccini; lo scorso fine settimana, altri quattro, provenienti dalla provincia di Caserta, sono stati intercettati a Villanova di Cepagatti. Avevano con sé attrezzature non consentite nella pesca sportiva e sei anguille vive. L’operazione è scattata attorno alle 21 di sabato quando la squadra anti bracconaggio formata da Manuela Fedele, Fabio Masciulli Ferri e Alessandro Sonsini ha notato un Fiat Doblò nascosto fra la vegetazione, a pochi metri dalla sponda del fiume. All’interno dell’auto, c’erano delle attrezzature da pesca. La squadra ha voluto vederci chiaro e si è appostata. Uno degli operatori ha raggiunto il fiume, beccando quattro persone intente a pescare anguille. Sono stati quindi allertati i carabinieri del Nucleo radiomobile di Pescara. Una volta fermati, i quattro si sono giustificati dicendo che non stavano facendo nulla di male e che stavano praticando la pesca sportiva. Il conducente dell’auto è stato invitato ad aprire il cofano e dentro c’erano canne da pesca molto particolari e ombrellini che solitamente i bracconieri più esperti utilizzano per la cattura delle anguille. Sono state poi trovate, ancora vive, sei anguille, che sono state subito rigettate nel fiume. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno accertato che i quattro arrivavano dal Casertano e non avevano precedenti. Nel corso dei controlli, sono state trovate anche quattro roncole e una falce molto affilate. Oltre alle denunce, è scattata anche la confisca del Doblò.