Denunciato automobilista pirata

29 Agosto 2019

Aveva tamponato padre e figlio di 11 anni in scooter sulla riviera. Un testimone aveva visto la targa

PESCARA. Dopo dieci giorni la polizia municipale ha individuato l’automobilista pirata che il 18 agosto ha tamponato uno scooter con due persone in sella, padre e figlio, e poi è fuggito.
Si tratta di un giovane di Chieti, alla guida di una Mini Cooper, che è stato rintracciato e convocato al comando di via del Circuito dal personale della sezione Infortunistica, di fronte al quale ha ammesso le proprie responsabilità, spiegando di aver avuto paura.
È proprio la polizia municipale a ricostruire i fatti. Il 18 agosto, prima delle 16, padre e figlio, T.D. e A.D., di 44 e 11 anni, stanno percorrendo il lungomare sud in direzione sud-nord quando il loro scooter viene tamponato da un’auto. Cadono, si feriscono, non riescono a vedere nulla del veicolo che si allontana rapidamente. Vengono soccorsi dal 118 e finiscono in ospedale, dove il padre viene giudicato guaribile in 30 giorni e il figlio in sette giorni.
Nel frattempo la municipale avvia le indagini, grazie al racconto di un testimone che fornisce indicazioni preziose sulla targa. Una volta rintracciato il mezzo, si scopre che è danneggiato per cui il conducente viene convocato e ammette tutto. Nel frattempo il conducente dello scooter lo ha denunciato. Dovrà rispondere di lesioni e omissione di soccorso.