«Depuratore, basta attese» La protesta di tre sindaci

3 Luglio 2020

Progetto bloccato da un anno. Insorgono Francavilla, Torrevecchia e Ripa Teatina: «Ritardo inaccettabile». L’Aca: lavori entro il 2020, sarà pronto la prossima estate

FRANCAVILLA. Dopo mesi di attesa il sindaco di Francavilla Antonio Luciani, insieme ai colleghi Francesco Seccia di Torrevecchia e Ignazio Rucci di Ripa Teatina, rompe gli indugi e con una lettera indirizzata all'Aca e al Genio civile chiede chiarimenti in merito alla realizzazione dell'ormai noto terzo depuratore di Valle Anzuca, il cui progetto è praticamente fermo da quasi un anno dopo le ripetute richieste di integrazioni proprio da parte del Genio civile.
«Vorremmo conoscere le ragioni per cui non sia andato ancora in appalto, visto che il progetto ha avuto tutte le integrazioni richieste», scrivono i tre sindaci nella lettera.
Da quello che risulta però, come confermato anche dall'Aca, il progetto è bloccato da quasi un anno negli uffici del Genio civile, il che comporta inevitabilmente una dilatazione dei tempi di realizzazione. Per tre volte sono state richieste integrazioni, dettate soprattutto dalle analisi del rischio idrogeologico a cui è esposta l'area individuata per la sua realizzazione, non nuova a inondazioni. «Riteniamo che tale ritardo sia inaccettabile per un servizio che la collettività attende da tempo», proseguono gli scriventi, che prima di concludere chiedono un incontro anche per conoscere un cronoprogramma. Incontro che in base a quanto riferito dai tecnici del Genio civile potrebbe avvenire già la settimana prossima e dovrebbe servire per sbloccare definitivamente un progetto che almeno in partenza è stato quantificato in 4 milioni di euro.
Da quello che si apprende, le ultime integrazioni richieste sono arrivate la settimana scorsa e in base a una pre istruttoria non sarebbe stata evidenziata alcuna criticità. Motivo, questo, che se confermato dovrebbe portare alla concessione del nullaosta per dare il via all'appalto. Ulteriori indicazioni positive sono quelle arrivate dall'Aca, secondo cui è ragionevole pensare che prima della fine dell'anno i lavori per la sua costruzione possano finalmente prendere il via, per poi concludersi durante la prossima estate dopo un periodo stimato che va dai sei agli otto mesi. Insomma, dopo anni di attesa dovrebbe iniziare a intravedersi la linea del traguardo, almeno per poter dare il via ai lavori. Quello del terzo depuratore è un progetto iniziato nell'ormai lontano 2017 e, una volta portato a termine, avrà il compito di andare a servire circa 20mila persone, alleggerendo il lavoro attualmente sostenuto da quello di Pretaro e andando a migliorare le prestazioni dell'altro del Foro. Inoltre, nelle scorse settimane, dopo la mancata concessione della bandiera blu al Comune di Francavilla, l'ex sindaco Roberto Angelucci ha sottolineato come sia proprio la realizzazione del terzo depuratore la chiave di volta affinché la città possa tornare a conquistare un titolo che manca ormai dal 2014. Dopo i tanti rinvii e la lettera congiunta scritta dai sindaci, l'auspicio è che questa possa essere la volta buona per dare lo slancio decisivo alla realizzazione di un'opera che serve non solo a Francavilla, ma anche agli altri due centri vicini, i quali hanno tutto l'interesse a sollecitarne la costruzione. L'estate 2021 è la nuova scadenza per la sua entrata in funzione. Per rispettarla occorre muoversi subito.
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