Determinanti i cellulari di vittima e omicida La perizia comincia domani a Pescara

8 Febbraio 2017

VASTO - E' in programma domani alle 10 a Pescara nello studio dell'ingegnere Domenico D'Orazio l'accertamento tecnico irripetibile sui due cellulari dei protagonisti della tragedia di Vasto, Italo D'E...

VASTO - E' in programma domani alle 10 a Pescara nello studio dell'ingegnere Domenico D'Orazio l'accertamento tecnico irripetibile sui due cellulari dei protagonisti della tragedia di Vasto, Italo D'Elisa, 22 anni la vittima, e Fabio Di Lello, 33 anni l'omicida. La procura blinda le prove. Il tablet di Fabio Di Lello e i telefoni cellulari della vittima e dell'uomo che gli ha sparato aiuteranno la magistratura a ricostruire le fasi antecedenti il delitto di via Perth, gli antefatti, gli attori e le comparse. A disporre la perizia sono stati il procuratore di Vasto, Giampiero Di Florio e la sostituta, Gabriella De Lucia, titolare dell'inchiesta. A Pescara si riuniranno solo i consulenti ,l'ingegnere Domenico D'Orazio per la procura, il consulente Gianluca Biocca per la parte lesa e Francesco Leone per l'indagato. Non saranno presenti gli avvocati che rappresentano le famiglie Di Lello e D'Elisa , Pierpaolo Andreoni, Giovanni Cerella e Pompeo Del Re. Dall'accertamento potrebbero scaturire importanti provvedimenti, compresa l'individuazione di altri indagati per "concorso anomalo", reato contemplato dall'articolo 116 del codice penale. Molto dipenderà dalla natura delle telefonate. Dai messaggi verrà fuori il clima nel quale la vicenda è nata e si è sviluppata, chi eventualmente aiutò Di Lello a comprare una pistola. I consulenti annoteranno ed esamineranno le chiamate e lo scambio di messaggi per accertare la premeditazione e l’esistenza di un complice. (p.c.)