Detriti nell’acqua della Maiella: stop al consumo in 16 Comuni

A causa delle eccessive piogge i tecnici dell’Aca hanno riscontrato problemi nella sorgente La Morgia Pubblicato un avviso: «Evitare l’utilizzo per fini alimentari». L’emergenza dovrebbe rientrare già oggi
SAN VALENTINO. Sedici Comuni della Val Pescara devono evitare l’utilizzo dell’acqua per scopi alimentari. È l’avvertimento inviato ieri mattina dall’Aca a tutte le amministrazioni locali interessate.
I tecnici dell’azienda, durante i controlli abituali, hanno riscontrato problemi nell’acqua della sorgente La Morgia, che serve 15 Comuni della Val Pescara e da un mese anche quello di San Valentino, cioè da quando sono state riscontrate delle contaminazioni di escherichia coli nell’acquedotto dell’Orfento.
Ecco cosa dice l’avviso dell’Aca. «A causa delle eccessive precipitazioni atmosferiche attualmente in atto nel comprensorio della Maiella», si legge nel documento, «si è riscontrato un aumento della torbidità presso la sorgente La Morgia. Pertanto, a scopo precauzionale, si comunica che l’acqua in distribuzione nelle località e nei Comuni riportati, non può essere utilizzata per fini alimentari».
Questo l’elenco delle zone interessate. Abbateggio: intero Comune. Alanno: centro urbano, case Gobeo, contrada Oratorio, contrada Prati, Colle rotondo, contrada Colle sperduto, contrada Sant’Agata. Bolognano: intero territorio comunale ad eccezione di Piano d’Orta. Catignano: intero territorio. Caramanico Terme: intero territorio ad eccezione delle contrade San Tommaso, Riga, De Contra, San Vittorino. Lettomanoppello: intero territorio. San Valentino: intero territorio. Manoppello: contrade Carpelle, Montegrappa e Foce.
Nocciano: intero territorio. Roccamorice: intero territorio. Serramonacesca: intero territorio ad eccezione di contrada Garifoli. Scafa: contrade Colli superiori, Colli inferiori, Mampioppo, De Contra, Tornaturo, Colle Mulino e le utenze ubicate nella strada provinciale per San Valentino, dal civico 32 al 46.
Civitaquana: intero territorio. Cugnoli: intero territorio. Pescosansonesco: intero territorio. Pietranico: intero territorio.
Il direttore tecnico dell’Aca Lorenzo Livello ieri ha tuttavia assicurato che l’emergenza è destinata a durare poco. «Si tratta di un avviso precauzionale», ha spiegato, «a causa delle forti precipitazioni di ieri notte (lunedì, ndr) sono finiti dei sedimenti nell’acqua. Ma già in mattinata la situazione stava tornando alla normalità».
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