Devil, il rottweiler che uccise il giardiniere, salvato dalla mobilitazione degli animalisti

SAN GIOVANNI TEATINO. Risale al 10 novembre 2008 un altro tragico caso nei dintorni di Pescara di una persona sbranata da un cane. A Sambuceto, un 61enne di Castellana di Pianella, Piero Ferri, fu...
SAN GIOVANNI TEATINO. Risale al 10 novembre 2008 un altro tragico caso nei dintorni di Pescara di una persona sbranata da un cane. A Sambuceto, un 61enne di Castellana di Pianella, Piero Ferri, fu azzannato da rottweiler di 11 anni, di nome Devil, che lo assalì nel giardino della villa dove l’uomo lavorava da anni come giardiniere. Il cane, del peso di 80 chili, si avventò contro Ferri, che pure lo conosceva bene e l'aveva visto crescere, e lo aggredì alle spalle mordendolo al collo e alla testa fino a farlo cadere esanime.
Il giardiniere morì dopo alcuni minuti di agonia.
L’aggressione del cane avvenne mentre l’uomo era chino ad allacciarsi le scarpe da lavoro. Il rottweiler fu subito catturato dagli addetti del servizio veterinario della Asl di Chieti e rinchiuso nel canile sanitario di Bucchianico.Fu deciso l'abbattimento con il Tanax, il farmaco della morte. Ma una massiccia mobilitazione delle associazioni animaliste, regionali e nazionali, con petizioni e appelli sul web alla Asl e al Comune arrivati da tutta Italia riuscirono a far revocare la decisione.
Il cane fu affidato agli operatori della Lav che lo presero in custodia e lo portarono Piemonte dove Devil ha trascorso gli ultimi anni di vita. (g.d.l.)

