Di Clemente alla Asl: «Servono i pediatri»

8 Novembre 2022

San Giovanni Teatino. Il sindaco interviene dopo la denuncia di tre consiglieri sulla carenza di medici

SAN GIOVANNI TEATINO. Dopo l'interrogazione presentata al sindaco di San Giovanni Teatino dal gruppo consiliare Una nuova mossa sulla carenza di pediatri sul territorio comunale, arriva la risposta di Giorgio Di Clemente, che elenca una serie di interventi da mettere in campo.
«Tengo a precisare, con piacere e al contempo con fermezza, che la questione della carenza dei pediatri nel nostro territorio è attenzionata da tempo», spiega in una nota il primo cittadino. «Con i vari responsabili ho continuato il percorso di dialogo costante e continuo già intrapreso dal mio predecessore Luciano Marinucci e da tutta la precedente amministrazione. Più volte li ho incontrati direttamente nelle loro sedi, ho passato diverso tempo al telefono con loro e in ogni occasione utile sto ribadendo la necessità di avere risposte concrete su questo tema a tutti molto caro». E ancora: «Venerdì 4 novembre ho avuto la possibilità di incontrare, nella questura di Chieti, il direttore generale della Asl di Chieti Thomas Schael, al quale ho sottoposto diverse richieste». Quindi Di Clemente spiega quello che ha richiesto al manager della Asl: «Innanzitutto bisogna risolvere la spinosa questione della carenza di pediatri a San Giovanni Teatino, circostanza che spesso costringe molte famiglie a rivolgersi fuori Comune».
Quindi va avanti: «Occorre potenziare il servizio del nostro distretto sanitario. Significa avere la presenza di più dottori e infermieri, sia per il laboratorio analisi che per le visite specialistiche». «Allo stesso tempo ritengo opportuno riaprire il consultorio familiare, indispensabile per la nostra cittadinanza, valutando anche la messa a disposizione di un nostro locale, nel rispetto dei termini di legge», dice ancora il sindaco, mostrandosi disposto a collaborare con l'azienda sanitaria per garantire al territorio un servizio di assoluta importanza e per il quale, adesso, in molti sono costretti a fare ricorso alla struttura di Francavilla, come sottolineato proprio dagli esponenti di Una nuova mossa Matteo Ferrante, Jessica Coccia e Luana Federico. Quindi Di Clemente risponde anche all'ultimo punto oggetto di richiesta fatta alla Asl: «Puntiamo ad aprire un punto di primo soccorso con una postazione per un’ambulanza, in modo da poter garantire un’assistenza medica per la gestione delle urgenze».
Poi conclude: «Come amministrazione continueremo ad insistere per portare avanti tutte le nostre richieste senza mollare di un solo centimetro. Ricordo a tutti, compresi i colleghi dell’opposizione, che la porta del mio ufficio è sempre aperta pertanto, molto spesso, un sano confronto e dialogo per il bene comune sarebbe, a mio avviso, molto più produttivo di comunicati stampa e interrogazioni pubbliche, spesso solo spot da campagna elettorale». (a.d.s.)