Di Clemente: «Basta stangate dal Consorzio di bonifica»

30 Settembre 2023

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente attacca il Consorzio di bonifica per la richiesta di contributi inerenti l'allaccio potenziale. Ecco cosa dice il primo...

SAN GIOVANNI TEATINO. Il sindaco di San Giovanni Teatino Giorgio Di Clemente attacca il Consorzio di bonifica per la richiesta di contributi inerenti l'allaccio potenziale. Ecco cosa dice il primo cittadino. «In questi giorni stanno arrivando avvisi di pagamento ai proprietari di immobili urbani che, anche solo potenzialmente, potrebbero allacciarsi alla rete idrica del Consorzio per l'innaffiamento di orti o giardini», spiega Di Clemente. Che prosegue: «Il Consorzio ha scelto di mette in atto un piano per rinforzare le proprie casse seguendo un principio davvero bizzarro: se hai un fabbricato nel perimetro di contribuenza e potresti solo teoricamente allacciarti alla sua rete idrica, devi pagare una piccola quota, circa 23 euro. Il tutto, dopo gli aumenti delle tariffe annuali per chi è già allacciato, che arrivano a superare i 500 euro». Poi conclude: «Tanti sono i dubbi: una persona che abita al terzo piano di un condominio e che probabilmente mai utilizzerà tale acqua, è giusto che paghi? Tra le altre cose, parliamo di un servizio spesso inutilizzabile per la mancanza d'acqua. A questo punto vogliamo spiegazioni dal Consorzio». (a.d.s.)