Di Fiore, dal Pd alla lista civica: «Preferisco i giovani»

23 Maggio 2017

SCAFA -. «In questa tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale ho deciso di candidarmi nella lista civica “Per il bene di Scafa”, capeggiata da Maurizio Giancola, per molti motivi, ma...

SCAFA -. «In questa tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale ho deciso di candidarmi nella lista civica “Per il bene di Scafa”, capeggiata da Maurizio Giancola, per molti motivi, ma quello fondamentale è la presenza massiccia di giovani, nella percentuale del 60 per cento, quasi tutti alla prima esperienza elettorale. Un dato significativo in questi tempi in cui assistiamo a un forte disamore nei confronti della politica».
A parlare è Giordano Di Fiore del Pd, che ha trovato più confacente aderire allo schieramento che si propone per la seconda volta agli elettori. «Avere dei giovani che hanno a cuore il bene del paese», va avanti , «che qui vogliono vivere e che dimostrano entusiasmo per il fare, senza secondi fini, che vogliono rompere gli schemi degli intrecci delle vecchie logiche del “do ut des”, è sicuramente un valore aggiunto. Nell’ottica di un ricambio generazionale della classe politica, questa rappresenta un’ottima premessa». Altra motivazione significativa che lo ha spinto ad accogliere l'invito del candidato sindaco Giancola per Di Fiore «è stata che, trattandosi di una lista civica, essa più che di etichette di partiti è rappresentativa di un’ampia gamma di categorie professionali, che costituiscono le chiavi di lettura capaci di interpretare e raccogliere le istanze del mondo del lavoro, della società e della cultura. Fare il bene del paese», conclude, «significa superare le divisioni, i personalismi, gli antagonismi fini a se stessi, gli “a priori” e “a prescindere”, e saper mettersi a disposizione della comunità per valorizzarne le potenzialità, attivarne le risorse e realizzarne la progettualità. (w.te.)