Di Giacomo, l’eredità in biblioteca

Donati alla città i volumi dell’Associazione presieduta dal medico scomparso
MONTESILVANO. L’eredità culturale lasciata dal medico montesilvanese Carlo Di Giacomo grazie all’associazione Amici del Libro Abruzzese di cui era presidente, arricchisce la biblioteca comunale di Montesilvano.
La moglie dell’indimenticato professionista, la professoressa Giuliana Baiocchi, ha infatti deciso di donare alla città la produzione libraria dell’associazione nata nel 1999 da un gruppo di amici per promuovere la conoscenza dei libri che trattano l’Abruzzo o scritti da autori abruzzesi, per recuperare opere librarie dimenticate, ristampare volumi e articoli di difficile consultazione.
Un impegno che in 5 anni di attività ha portato l’associazione, sostenuta da oltre 300 soci, a pubblicare oltre 20 libri, tra cui le opere di Luigi Antonelli e del montesilvanese Emidio Agostinone.
«Questo gesto», ha spiegato Baiocchi consegnando i libri al sindaco Francesco Maragno, «è un modo per ricordare mio marito che si è tanto prodigato per tenere sempre attiva l’associazione, raggiungendo risultati impensabili secondo molti. Grazie alla sua perseveranza è stato possibile diffondere e incentivare la lettura di autori che sono stati assai importanti per l’Abruzzo ma che il tempo ha portato a dimenticare o, addirittura, occultare ai più».
(a.l.)
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