Di Giosaffatte: non si è mai tirato indietro

Le reazioni fra i membri della giunta. Verna: bisogna puntare sull’internazionalizzazione delle imprese
PESCARA. Clima disteso, pacche sulle spalle, abbracci e discorsi di incoraggiamento. Ma senza perdere di vista gli effetti devastanti della crisi su famiglie e imprese. I tempi dello scontro di cinque fa tra Daniele Becci ed Ezio Ardizzi per la presidenza della Camera di commercio sono un ricordo remoto. Ieri mattina, durante i lavori del consiglio camerale, c’è spazio solo per la condivisione degli obiettivi in vista di un rilancio del sistema camerale. La votazione a scrutinio palese, preferita al voto segreto, è l’emblema della rinnovata unità tra tutte le associazioni produttive. Dei 28 consiglieri presenti, tra cui 10 dieci donne in obbedienza alla normativa sulle quote rosa, l’unico che si è astenuto è stato proprio Becci, che ha evitato così di pronunciarsi per se stesso.
«C’è bisogno di una responsabilità enorme in un momento di crisi epocale come questo», ha sottolineato Luigi Di Giosaffatte, direttore di Confindustria, «Becci ci ha messo la faccia e il petto ed è stato tirato più volte per la giacca anche quando la pubblica amministrazione non è riuscita a intervenire. Non si è comportato da leader, ma da condottiero».
«Ci siamo stretti di fronte a questo capezzale che necessita di una comunanza di intenti», aggiunge Tonino Verna, presidente del Consorzio per la tutela dei vini d’Abruzzo, «bisogna puntare sull’internazionalizzazione e sulla sinergia delle nostre imprese».
L’accordo complessivo raggiunto intorno alla figura di Becci è stato evidenziato da Carmine Salce (Cna), che per primo ha indicato la necessità di una riforma del sistema camerale. «La fusione delle Camere di commercio di Pescara e Chieti», è l’opinione di Gianni Taucci (Confesercenti), «serve per dare al territorio le risposte che ci chiede».
Soddisfatto dell’esito del voto anche il sindaco Marco Alessandrini, che si è congratulato «per la felice riconferma per la città in vista dei progetti da costruire insieme per il territorio».
Una volta concluse le votazioni, il primo ringraziamento del presidente Becci è andato ai membri del consiglio precedente «che hanno lavorato con grande impegno, stima e rispetto reciproco». I diversi componenti sono stati chiamati per nome uno per uno «a partire da Ezio Ardizi», ha specificato, «e chi mi conosce sa quanto sono vere queste mie parole».
Questa la composizione del nuovo consiglio camerale: Chiara Ciavolich, Alberto Bertinelli (agricoltura), Mauro Angelucci, Daniele Becci, Stefania Bosco, Urania Di Giacomo (industria) , Carmine Salce, Cinzia Di Felice, Pasquale Cameli, Adriana Di Girolamo (artigianato), Piero Galasso, Paola Grannonico, Raffaele Fava, Vincenzina De Sanctis, Riccardo Colazilli, Simona Cavalazzi (commercio), Tonino Verna (cooperative), Adriano Tocco, Giovanni Taucci (turismo), Luigi Di Giosaffatte (trasporti e spedizioni), Dario Pilla (credito e assicurazioni), Elisa Antonioni, Maurizia D’Agostino, Franco Olivieri, Silvano Pagliuca (servizi alle imprese), Massimo Di Giovanni (sindacati), Alberto Corraro (tutela consumatori), Domenico Di Michele (ordini professionali). Il prossimo appuntamento è l’elezione della giunta, il 30 ottobre alle 10.
(y.g.)
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