Di Lorito: la Regione dica no noi saremmo penalizzati

24 Novembre 2015

SPOLTORE. «Invito il consiglio regionale a dire no alla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore in unico comune, per evitare un altro pasticcio amministrativo, dopo quello che è successo con la...

SPOLTORE. «Invito il consiglio regionale a dire no alla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore in unico comune, per evitare un altro pasticcio amministrativo, dopo quello che è successo con la riforma delle Province. La nascita della Nuova Pescara creerebbe ulteriori problemi alle tre amministrazioni coinvolte». Il sindaco Pd di Spoltore Luciano Di Lorito non ha dubbi. «Sono stati evidenziati solo i vantaggi dovuti ai risparmi e ai maggiori trasferimenti statali in maniera approssimativa. Si parla, ad esempio, di maggiori trasferimenti regionali e addirittura di trasferimenti statali per 87 milioni di euro in 10 anni. Sorprende che nessuno dei promotori abbia comunicato che, a seguito del nuovo D.m. 21/01/2015, si siano ridotti di oltre l’80% i trasferimenti di cui beneficerebbe la fusione, cancellando in un colpo solo oltre 72 milioni di euro nel totale silenzio del comitato promotore. Spoltore, inoltre, ha un bilancio sano e non vive le difficoltà finanziare di Pescara e Montesilvano. Nel 2014 abbiamo anche ridotto la Tari del 20% con una differenziata quasi al 70%. Probabilmente, una fusione farebbe comodo ad altri ma non a noi che, pur cedendo il territorio più vasto, rischieremmo per ovvi motivi demografici di essere fortemente sottorappresentati in un futuro consiglio comunale. Il paradosso, poi, è che con una legge regionale l’Abruzzo favorisce la fusione dei piccoli Comuni, ma questo strumento è utilizzato per unire i tre Comuni più grandi della provincia dimenticando che ve ne sono oltre 100 che non raggiungono i 1.000 abitanti».