Di Maio: ora No tax area Anche contro l’Europa

30 Gennaio 2017

ROMA. Non c'è pace per i terremotati dell'Italia centrale. Una nuova scossa di magnitudo 3.8 ha fatto tremare la terra nelle prime ore della mattinata,senza però provocare danni o feriti. L'evento,...

ROMA. Non c'è pace per i terremotati dell'Italia centrale. Una nuova scossa di magnitudo 3.8 ha fatto tremare la terra nelle prime ore della mattinata,senza però provocare danni o feriti. L'evento, registrato alle 6,10 dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha avuto come epicentro Amatrice. E nella cittadina laziale ha provocato ulteriori danni alla Chiesa di Sant'Agostino, che solo dieci giorni fa aveva subito il crollo del campanile. Stavolta a cedere è stata la parte destra dell'edificio. Uno stillicidio di eventi che sta stremando le popolazioni di quelle zone, a cui ancora una volta il Papa ha voluto esprimere tutta la sua vicinanza. Non manchi loro «il costante sostegno delle istituzioni e la comune solidarietà» ha detto Francesco dopo aver recitato l'Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro. «E per favore qualsiasi tipo di burocrazia non li faccia aspettare e ulteriormente soffrire».

Proprio sulla troppa burocrazia che si scontra con l'esigenza di far presto si anima la polemica politica. Il leader della Lega Matteo Salvini attacca a testa bassa Vasco Errani. Da Ascoli Piceno, dove interviene a un convegno con la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, Salvini parla di «troppa» burocrazia, ciede le dimissioni del commissario alla ricostruzione Vasco Errani e lancia un avvertimento all'esecutivo: «Ho sentito tanti sindaci: o ottengono risposte entro qualche giorno, nel senso che il Governo dimostra che esiste, altrimenti li riportiamo noi a Roma e ancora più arrabbiati. Soprattutto nelle Marche, dimenticate e lontane dal cuore del Governo, c'è tanta gente pronta a tutto».

Dal fronte dell'opposizione fa sentire la sua voce anche il Movimento Cinque Stelle. Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, incontrando a Tolentino, nel Maceratese, i cittadini colpiti dal sisma dello scorso 24 agosto, punta l'indice sui «ritardi» per «abbattere gli edifici, per l'installazione delle casette di legno» e ancora per dare nuove stalle agli allevatori che hanno perso tutto. E chiede procedure più veloci per fronteggiare l'emergenza e la ricostruzione ma anche una «no tax area per almeno 4 anni per le popolazioni colpite dal terremoto», a prescindere da quello che dirà l'Europa.

«Non faremo mancare un euro alle aree terremotate. Un euro non mancherà al vincolo di bilancio. Questo deve essere molto chiaro. Questa roba qua non si discute», assicura dal governo il titolare delle Infrastrutture Graziano Delrio, partecipando all'assemblea degli amministratori del Pd a Rimini. E il viceministro Riccardo Nencini annuncia una proposta di legge per accelerare le procedure di ricostruzione, «a cominciare dai provvedimenti urgenti, dalle case prefabbricate agli interventi a favore degli allevatori».