Di Marco accompagna gli studenti nel cantiere dell’Itas

ALANNO. «Sono molto soddisfatto di come stanno proseguendo i lavori al Convitto di Alanno, iniziati lo scorso novembre, e anche per il fatto che si stanno applicando metodi e materiali innovativi, in...
ALANNO. «Sono molto soddisfatto di come stanno proseguendo i lavori al Convitto di Alanno, iniziati lo scorso novembre, e anche per il fatto che si stanno applicando metodi e materiali innovativi, in grado di garantire la massima sicurezza all'antico stabile. Ma io non abbasso la guardia, e per questo svolgo personalmente e periodicamente i sopralluoghi sul cantiere». Così Antonio Di Marco, presidente della Provincia, ieri mattina nel corso della visita al Convitto dell'Itas, il cui cantiere è partito alla fine del 2015 ed è stato affidato alla Ati Zappa/Di Prospero. Accompagnato dall'ingegnere capo della Provincia Paolo D'Incecco, dalla responsabile del procedimento Alessandra Berardi, dal direttore dei lavori Raffaella Paolini, dal direttore operativo Carmela Palmieri, dal collaudatore Emidio Iacone, dal sindaco di Alanno Vincenzo De Melis e dalla dirigente scolastica Teresa Marsili, Di Marco ha guidato un gruppo di studenti, già convittori ad Alanno, nella visita del cantiere, per poter spiegare loro quanto si sta facendo e perché il lavoro è tanto complesso.
Il cantiere del Convitto dell'istituto Agrario Cuppari è molto impegnativo, trattandosi di un edificio storico (fu edificato nel XVII secolo e trasformato in Convitto alla fine del XIX) e sotto il vincolo della Sovrintendenza. Gli interventi strutturali di miglioramento sismico dell'edificio hanno riguardato le murature, i solai in ferro e le volte. La ristrutturazione di alcuni ambienti, quasi tutti quelli a piano terra, sono pressoché terminati. Occorre ora procedere all'installazione dell'impiantistica di aereazione (aria calda e fredda) e dei controsoffitti.
La situazione è più complessa al piano superiore, dove occorrono altre risorse finanziarie per poter concludere il lavoro. Mancano all'appello diverse centinaia di migliaia di euro, già richiesti alla Regione.
«Voglio però rassicurare gli studenti», ha concluso Di Marco, «Prima dell'inizio del nuovo anno scolastico riapriremo il refettorio, la mensa e tutti i locali al piano terra, e faremo di tutto per aprire anche le stanze e gli ambienti nel piano del dormitorio».

