Di Marco (Pd): sul Corso via le targhe di D’Alfonso

PESCARA. Pescara si fa bella in occasione del G7 Sviluppo ma, denuncia il consigliere regionale del Pd Antonio Di Marco, l’amministrazione Masci sta togliendo di mezzo le tracce lasciate dall’ex...
PESCARA. Pescara si fa bella in occasione del G7 Sviluppo ma, denuncia il consigliere regionale del Pd Antonio Di Marco, l’amministrazione Masci sta togliendo di mezzo le tracce lasciate dall’ex sindaco Luciano D’Alfonso. Via, sotto i colpi del martello pneumatico, le targhe con la scritta “Pescara città vicina”, come documenta un post pubblicato su Facebook da Di Marco: «Non si spiega», scrive il consigliere Dem, «per quale ragione fra le urgenze dell’amministrazione Masci di Pescara ci sia quella di rimuovere anche le lastre di marmo che indicano un periodo, forse il migliore vissuto dalla città: quelle di “Pescara città vicina” volute dal sindaco emerito Luciano D’Alfonso come contrassegno delle tante opere riconsegnate alla comunità. Resto senza parole. Succede su corso Umberto, zona piazza Sacro Cuore». È la zona in cui dovranno passeggiare i ministri del G7. «Il Corso è stata e resta», dice Di Marco, «una delle riqualificazioni più importanti nella storia della città, oltre che dell’amministrazione D’Alfonso. Molte strade disastrate della città richiedono l’intervento degli operai. Si vede che la giunta Masci preferisce combattere la memoria della città alla sua puntuale manutenzione e cura».

