Di nuovo allagato il sottopasso di via Pola

Acqua e fango in una casa, famiglia trasferita in un hotel. Il sindaco Luciani: «Tutta colpa dell’Aca»
FRANCAVILLA. Continua a dare problemi il sottopasso di via Pola, a Francavilla. Nonostante l'installazione di un generatore elettrico per favorire il funzionamento delle pompe, avvenuto ad agosto, il tunnel va ancora in sofferenza e si allaga quando la pioggia scende copiosa.
È successo a inizio ottobre e si è ripetuto anche giovedì, in maniera ancor più importante, quando l'impianto non è riuscito a smaltire la pioggia battente scesa per tutta la giornata. Già nelle prime ore della mattinata, i vigili urbani hanno dovuto bloccarne l'accesso per la troppa acqua accumulata. Anche il sindaco di Francavilla Antonio Luciani si è recato sul posto per verificare la situazione e cercare di capire l'origine del problema.
Da quanto fa sapere l'amministrazione comunale, questa volta a mandare fuori uso l'ormai famoso sottopasso di via Pola è stato un ritorno di acque dal sistema di raccolta fognario, ascritto alla responsabilità dell'Aca, come testimoniano le parole di Luciani: «È l'ennesima dimostrazione del fatto che la società acquedottistica sta disastrando la nostra città», attacca il primo cittadino. «Allo stesso modo, va ascritto sempre all'Aca il mancato intervento di fronte al bar Milan, che ci ha costretto a far evacuare alcune persone».
In effetti è stato sempre il sindaco a riferire il trasferimento di una famiglia che abita sulla Nazionale all'interno di un bed and breakfast, a seguito dell'acqua e del fango che hanno allagato l'abitazione in conseguenza all'esplosione di una fogna scoppiata. Anche per questo il sindaco Luciani dice: «Chiediamo all'Aca una maggiore attenzione per il nostro territorio. Negli ultimi mesi, oltre agli evidenti problemi occorsi sulla rete, è stato anche chiuso l'ufficio di via Tommaso Bruni, lasciando spiazzata la cittadinanza». (a.d.s.)

