Di Pietrantonio: acqua pulita nessuno sbaglio
«È fuori discussione il senso di responsabilità del sindaco Marco Alessandrini che, in ogni circostanza, non si è rifugiato dietro paraventi amministrativi, ma si è esposto in prima persona come si...
«È fuori discussione il senso di responsabilità del sindaco Marco Alessandrini che, in ogni circostanza, non si è rifugiato dietro paraventi amministrativi, ma si è esposto in prima persona come si conviene a un primo cittadino». Così il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio difende Alessandrini sul caso del mare sporco dal fuoco dei consiglieri opposizione definiti «bellimbusti in maglietta che sanno solo strumentalizzare». «I fatti», dice Di Pietrantonio, «dicono che quando il 29 luglio scorsi si è verificata la rottura della condotta dell’Aca che alimenta il depuratore, l’ufficio stampa del Comune ha provveduto a comunicare l’avvenuto guasto e la riparazione. Circa la mancata pubblicazione dell’ordinanza del 1° agosto, bisogna ricordare che il prelievo (avvenuto nella medesima giornata) delle acque effettuato dall’Arta ha rilevato valori nella norma. Con la certezza che ci assicurano i dati, dunque, sappiamo che dal 1° agosto il mare era balneabile e non vi è stato alcun rischio.
Tutto il resto sono chiacchere e strilli di propaganda». Di Pietrantonio sottolinea l’«impegno» del sindaco «per rinaturalizzare il fiume».

