Di Rico morto a 40 anni, il Babbo Natale dei bimbi

15 Novembre 2024

Francavilla piange il cittadino in campo per la solidarietà e appassionato di politica Il ricordo di Luciani: «Si dedicava tanto alla città». Oggi i funerali a Sant’Alfonso

FRANCAVILLA. È scomparso all’età di 40 anni Matteo Andrea Di Rico, un francavillese molto conosciuto in città, che nel corso della sua vita, tra le varie esperienze, ha vissuto una parentesi in politica, ma si è speso soprattutto per gli altri. Il decesso è avvenuto nel corso della giornata di mercoledì, in ospedale, a Chieti, dove era ricoverato da qualche tempo. Da quello che si apprende infatti, pare che il giovane da settimane aveva contratto un’aggressiva forma di polmonite, che alla fine ne ha provocato la morte.
Figlio di medici, è stato attivo politicamente già dal 2011, quando si è candidato in una lista a sostegno di quello che poi sarebbe diventato il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani. Che adesso lo ricorda con un post sui social: «Matteo amava questa città, e vi si dedicava in ogni modo», scrive. «Appassionato alla politica, dedito al volontariato, alla parrocchia, scrutatore nei seggi elettorali, tifoso del Pescara e molto altro. Ci mancherà».
Oltre a coltivare la passione per la politica, ha portato avanti la sua attività nel sociale, sia come volontario nella parrocchia di Sant’Alfonso, sia con i più piccoli. Come alcuni ricordano oggi, in più di una circostanza Matteo si è dedicato ai bimbi, anche in versione Babbo Natale durante il periodo di festa.
Il papà, Renato, era ed è il diacono della chiesa di Sant’Alfonso, ulteriore testimonianza del forte legame tra la famiglia Di Rico e la città di Francavilla. Una città che, nel corso di questi giorni ha reso omaggio a Matteo, già in passato affetto da alcuni problemi di salute, che tuttavia non gli hanno impedito di vivere una vita in cui si è dedicato molto agli altri.
Tanti i messaggi arrivati in queste ore, anche sui social, per ricordare il giovane Matteo, deceduto dopo qualche settimana trascorsa a combattere la grave polmonite. La sua camera ardente è stata allestita all’interno dell’obitorio dell’ospedale di Chieti, mentre il funerale è previsto per questo pomeriggio. L’ultimo saluto è fissato proprio nella chiesa di Sant’Alfonso, non molto distante dalla sua abitazione, all’altezza del bivio che porta verso Chieti, con l’inizio della funzione alle ore 15. Matteo, oltre al papà Renato, lascia la mamma Lucia e il fratello Davide, e tanti amici che adesso, nel momento del dolore, piangono la sua scomparsa.