Dibattito sull’accoglienza Sala consiliare negata

È scontro nel centrodestra sul tema dell’ospitalità ai profughi. Orsini si scusa con l’Itc Alessandrini, che promuove l’evento. Forconi: le sue idee sono di sinistra
MONTESILVANO. Sala consiliare negata per un incontro chiesto da una scuola sull’accoglienza ai migranti. Scoppia un caso a Montesilvano. E a denunciarlo è il presidente della commissione Lavori pubblici del Comune, Mauro Orsini. Che mette in luce divergenze profonde nel centrodestra su un tema sensibile come quello della immigrazione. «Sono amareggiato» dice Orsini. «Apprendo che un convegno-dibattito organizzato da un istituto scolastico prestigioso, quale l'Itc Alessandrini di Montesilvano, sia stato osteggiato da qualche gruppo extra istituzionale di centrodestra a cui appartengo».
L’Istituto Alessandrini ha organizzato per martedì prossimo l’incontro sul tema “Cittadini del Mondo” che, almeno inizialmente, era stato convocato nella sala consiliare del Comune. La conferenza si terrà invece, a partire dalle 11, nell’aula magna della scuola. Il convegno-dibattito ha per tema l’immigrazione e il diritto alla casa per tutti. «L’istituto» spiega Orsini, «aveva contattato me per ottenere la disponibilità dell'aula consiliare, come sede dei lavori del forum al quale sono stato invitato a partecipare in qualità di relatore insieme agli insegnanti e ad altri esponenti politici. Nonostante la mia disponibilità e quella deli uffici comunali, nei giorni scorsi, ho appreso che l’appuntamento per il dibattito è stato annullato. A nome del Comune di Montesilvano» prosegue Orsini, «chiedo scusa a dirigenti e insegnanti dell'Itc Alessandrini per avere disatteso un impegno che prevedeva un incontro culturale interessante a beneficio degli studenti e della città». Il tema dell'accoglienza agli immigrati, della povertà degli italiani e del diritto alla casa è di grande attualità in una città come Montesilvano che si appresta a varare il nuovo sistema di ospitalità, per rifugiati e richiedenti asilo, denominato Sprar, con cospicue risorse pubbliche già anticipate dall’amministrazione del sindaco Francesco Maragno. Nella stessa maggioranza però, vi sono forze che si oppongono a questo orientamento. «Ma è compito della politca», insiste Orsini, «degli operatori culturali e della società civile dare risposte razionali, offrire strumenti razionali a fronte dell'emotività, della paura di chi vive un disagio sociale, ed è spinto a mostrare insofferenza nei confronti degli immigrati». E gli incontri promossi dall'Itc Alessandrini cercano proprio una sintesi culturale per raggiungere la pacifica convivenza tra etnie diverse».
Immediata la replica dei comitati che si battono contro il degrado della città, e in particolare del loro portavoce, che è anche componente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia. «Il consigliere Orsini», ribatte Marco Forconi, «anziché accusare ne in maniera strumentale, farebbe meglio a divulgare la verità sulla conferenza-dibattito, annullata in tema di profughi (o presunti tali) e diritto alla casa. Così come ho fatto io», prosegue Forconi, «informandomi in maniera scevra da partigianerie. Avrei partecipato volentieri al dibattito, anche perché ritengo che il confronto, seppur su posizioni opposte, possa far bene sia alla partecipazione culturale che popolare. Il razzismo, la xenofobia o l'intolleranza sono scuse per giustificare una manifestazione che era invece totalmente politicizzata e sbilanciata sul fronte dell'accoglienza tout-court, in un momento storico per la città in cui alcune decine di immigrati palesano, al contrario, una spudorata arroganza e una gravissima forma di inciviltà. A Orsini, eletto nel centrodestra, consiglio di prendersi una pausa di riflessione e di riconsiderare la propria appartenenza politica: la sinistra non è poi così distante dalle sue idee». (a.s.)
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