Diciannove anni fa la strage di Pescina Nel 2020 a Moscufo

5 Settembre 2021

L’ultimo, gravissimo incidente sulle strade dell’Abruzzo, con un identico bilancio di quattro morti, è avvenuto il 22 febbraio 2020 a Moscufo, sulla provinciale 59. Nello schianto violentissimo...

L’ultimo, gravissimo incidente sulle strade dell’Abruzzo, con un identico bilancio di quattro morti, è avvenuto il 22 febbraio 2020 a Moscufo, sulla provinciale 59. Nello schianto violentissimo contro un albero hanno perso la vita Adriano Sborgia, 34 anni, di Moscufo, Fabrizio e Simone Cerretani, padre e figlio, di 54 e 24 anni, di Spoltore, e Maurizio D’Agostino, 50 anni di Spoltore, residente a Pescara. I quattro viaggiavano su un’Audi A5, vettura sventrata nell’impatto contro la pianta. Per trovare un bilancio tanto drammatico, poi, bisogna andare ancora più indietro nel tempo. La sera del 6 luglio 2002, lungo statale 83 Marsicana, non lontano da Pescina, persero la vita due coppie di fidanzati, Vladimiro Mazzocchetti, Danilo Parisse, Elena D’Ascanio e Luna Di Nicola, tutti di Pescina. Le cause della tragedia, come da perizie dei carabinieri, vennero esclusivamente attribuite al comportamento del conducente della Bmw che «viaggiava a una velocità superiore al limite consentito sconfinando sull’opposta corsia di marcia, dove stava sopraggiungendo la Renault Clio guidata da Vladimiro Mazzocchetti che, per effetto del violentissimo urto frontale, precipitò in una scarpata».