Dieci colpi in 80 chilometri, la banda del buco va di moda tra Pescara e le Marche

Episodi fotocopia nel capoluogo adriatico a Giulianova, San Benedetto e Grottammare. Prese di mira 8 tabaccherie, una banca e un centro telefonini: il bottino già supera i 200 mila euro
PESCARA. Banche, negozi di telefonini e soprattutto tabaccherie. Da Pescara a Giulianova fino a San Benedetto del Tronto e Grottammare: da oltre un mese, lungo 80 chilometri di riviera sono almeno 10 i colpi messi a segno sempre con la stessa tecnica, quella del buco nei muri. Le pareti sono prese a martellate, di solito attutendo il rumore dei colpi con degli asciugamani o delle tovaglie, e poi in un pugno di minuti i ladri scivolano dentro i magazzini e cercano di impossessarsi di sigarette, soldi e Gratta e vinci. Finora, il bottino dei furti supera i 200 mila euro. E le sigarette? È possibile che prendano la via del mercato di contrabbando seguendo le rotte di Napoli e della Puglia.
A Grottammare, nella notte di Halloween, due ladri sono stati sorpresi e arrestati mentre, in una tabaccheria già derubata una volta, riempivano 4 sacchi di plastica con oltre 20 mila euro di sigarette: si tratta di un pugliese di 37 anni e un romeno di 38 anni, provenienti da Rimini. I due ladri, però, sono stati già rilasciati: a loro è stato imposto solo il divieto di ritorno per 3 anni nel comune di Grottammare. Un terzo complice, invece, non è stato mai trovato.
Ma può esserci un collegamento tra la raffica di colpi che ha messo in allarme la zona delle Marche vicina al confine abruzzese e i furti accaduti a Pescara e anche a Giulianova? Solo ipotesi, di certo c’è che lo schema usato dai ladri sembra sempre lo stesso: l’ultimo colpo in città è stato messo a segno in una tabaccheria di via Fabrizi, all’angolo con via Tassoni, nella notte tra domenica e lunedì scorsa. I ladri hanno bucato la parete di un’agenzia immobiliare creando un varco lungo 40 centimetri e alto 30, attraverso il quale si sono infilati nel magazzino della tabaccheria e hanno rubato sigarette e l’incasso di due giorni, per un valore di circa 40 mila euro. Altro colpo, in una tabaccheria di viale Bovio, nella notte tra il 28 e 29 ottobre quando i ladri sono entrati da una grata: il bottino è stato di circa 20 mila euro tra sigarette, contanti e sacchetti di monete, Gratta e vinci. A Giulianova, stesso copione: il furto è accaduto nella notte tra l’1 e il 2 ottobre: i ladri hanno rotto il muro di una lavanderia e, una volta dentro la tabaccheria, hanno rubato sigarette e Gratta e vinci strappandoli dal muro per 20 mila euro.
A ottobre, tra San Benedetto, Grottammare e Ripatransone, sono state prese di mira anche una banca (bottino di 60 mila euro) e un negozio di telefonia (40 mila euro).
Le forze dell’ordine stanno cercando di scovare i ladri e il primo passo per partire è trovare un fotogramma utile dalle telecamere di sorveglianza vicine alle attività derubate. Inoltre, nel Pescarese, i colpi della banda del buco si intrecciano con i furti nelle case che hanno terrorizzato i residenti di Montesilvano e Spoltore e anche quelli della collina tra Loreto, Penne e Civitella Casanova.
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