Dieci organizzazioni dislocate nei paesi della provincia

MONTESILVANO. Sono 10 le organizzazioni e cooperative che hanno partecipato all’ultimo bando della Prefettura per l’accoglienza di un numero massimo di 1.114 immigrati nella provincia di Pescara....
MONTESILVANO. Sono 10 le organizzazioni e cooperative che hanno partecipato all’ultimo bando della Prefettura per l’accoglienza di un numero massimo di 1.114 immigrati nella provincia di Pescara. Ieri mattina c’è stata l’apertura delle buste e attualmente a comporre la graduatoria sono le seguenti realtà: New Edil srl di Roseto degli Abruzzi, Cogecstre di Penne, Caritas di Pescara, Asp n.1 di Città Sant’Angelo, Eta Beta di Roma, Ati Arci Pescara/Polis, L’Abbraccio di Anversa (Caserta), Ati Agh Resort di Gallipoli/ Play Gold di Chieti, L’Agorà di Arezzo e Gestione Orizzonti di Monteronduni (Isernia). Andando nel dettaglio delle strutture messe a disposizione dalle varie organizzazioni, c’è innanzitutto la New Edil srl, proprietaria dell’Hotel Ariminum di Montesilvano, che attualmente ospita un Cas in via di smantellamento nell’ambito dell’attivazione dello Sprar, che ha dichiarato di avere a disposizione altre strutture in provincia. A giocare in casa è invece la Cogecstre di Penne, che ha partecipato al bando con una struttura nella Riserva vestina. Tre le strutture offerte alla Prefettura per l’accoglienza dei profughi dalla Caritas. Si tratta di edifici che sorgono sul territorio pescarese e in particolare: l’edificio La Volpe di proprietà del Comune di Pescara, una struttura a Colle San Donato e una in via Alento. A seguire c’è la Asp 1, Azienda di servizi alla persona di Città Sant’Angelo, che ha dato la disponibilità di 4 strutture: a Città Sant’Angelo, Civitella Casanova, Penne e Pianella.
Dovrà rinunciare a Montesilvano anche la Cooperativa Eta Beta, che attualmente gestisce il Cas Excelsior di via Taro, ma che ha partecipato con altre strutture a Pescara, Città Sant’Angelo e Manoppello. Destinazione da modificare anche per l’associazione temporanea Arci-Polis, che oltre a Montesilvano ha reso disponibili strutture anche a Turrivalignani, Cepagatti e Manoppello, e per la Società Cooperativa l’Abbraccio, che ha partecipato con Manoppello, Elice e appunto Montesilvano. A completare la graduatoria provvisoria ci sono poi l’Ati Agh Resort di Gallipoli con Play Gold di Chieti, che ha partecipato con strutture a Penne e Loreto Aprutino, e la Società Cooperativa Consortile Onlus Agorà con un edificio disponibile ad Alanno.È' bene specificare che attualmente in provincia ci sono 944 immigrati, ai quali si aggiungeranno altri 25 attesi per le prossime ore.
Il bando da 1.114 posti include anche le persone già presenti, ciò significa che non è previsto l'arrivo di un migliaio di profughi in più. (a.l.)
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