Dieci quintali di cibo dalla Befana del vigile

9 Febbraio 2018

Depositate nella Casa della Solidarietà le derrate raccolte grazie agli operatori della polizia locale

MONTESILVANO. Pasta, riso, farina, acqua, olio, tonno, caffè. Sono circa 10,5 i quintali di derrate alimentari raccolti nell’ambito della 18ª Befana del Vigile, iniziativa di solidarietà, coordinata da Roberto Marzoli, che vede gli operatori della polizia municipale di Montesilvano, ogni anno, al fianco dei più deboli. Ieri, con il sindaco Francesco Maragno e l’assessore Paolo Cilli, i vigili hanno consegnato gli alimenti alla Casa della Solidarietà, sulla Nazionale, che dallo scorso luglio ospita mensa e emporio solidale.
Dal 4 al 6 gennaio scorsi, la polizia locale ha allestito un gazebo di fronte al supermercato Oasi, per raccogliere beni di prima necessità. Derrate sono state distribuite alla mensa e, quest’anno, per la prima volta, anche all’emporio solidale.
«Nonostante si parli di ripresa economica» rileva Attilio Toriello, responsabile della Casa della Solidarietà, «sono numerose le famiglie in condizioni di difficoltà. Questa donazione ci consente di rispondere a bisogni in continuo aumento».
«Il grazie dell’amministrazione» dice il sindaco «va al corpo della polizia locale e in special modo ai montesilvanesi, che danno sempre prova di un grande spirito di solidarietà. È motivo di orgoglio per noi sapere di poter contare su un numero in aumento di concittadini che prestano il loro tempo, come volontari, alla mensa e all’emporio».
Il progetto della Casa della Solidarietà è curato dal Comune, dall’Azienda speciale e dalla Caritas diocesana di Pescara-Penne. Nel 2017, da luglio a dicembre, sono stati 4mila 500 i pasti serviti nella mensa e 162 le persone assistite nell’emporio.
La mensa, che conta 60 posti a sedere, è aperta dal lunedì al sabato all’ora di pranzo. Possono accedervi persone in possesso di un tesserino rilasciato dal centro di Ascolto presente all’interno della struttura. L’emporio solidale è aperto ogni mercoledì e venerdì, dalle 16 alle 19. L'accesso viene regolato da una tessera punti che consente di fare la spesa gratuitamente. L'invio all'emporio viene fatto tramite le parrocchie e la collaborazione, il tavolo del pronto intervento sociale e con i servizi sociali del Comune.
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