Diecimila multe in tre mesi Orsini: strade più sicure

24 Febbraio 2017

MONTESILVANO. Diecimila multe in tre mesi, con una media di 160 sanzioni al giorno. Accende accesi dibattiti il semaforo all'incrocio tra corso Umberto e via Adige, su cui è installato il sistema...

MONTESILVANO. Diecimila multe in tre mesi, con una media di 160 sanzioni al giorno. Accende accesi dibattiti il semaforo all'incrocio tra corso Umberto e via Adige, su cui è installato il sistema Photored, che fotografa i veicoli che transitano con il rosso.

A Gianni Taucci, direttore provinciale di Confesercenti Pescara, che ha parlato di «terrorsmo indegno per una città che aspira a consolidare il ruolo di polo commerciale e turistico" e di "favore alla grande distribuzione chissà se inatteso», ribatte il presidente della commissione Lavori pubblici, Mauro Orsini. «La videocamera ha consentito di multare gli automobilisti indisciplinati, rendere più sicure le strade e tutelare l'incolumità dei cittadini», dice Orsini, «trovo esilaranti le esternazioni di Taucci, il quale ritiene le numerose sanzioni un atto di terrorismo. È assurdo pensare che l'amministrazione abbia adottato la videosorveglianza per favorire i centri commerciali. Siamo al paradosso». Orsini parla di «un sistema voluto per tutelare la sicurezza delle persone» e aggiunge: «Molti cittadini, tra i quali parenti e amici, si sono lamentati per essere incorsi nelle sanzioni. Siamo dispiaciuti e vogliamo migliorare il servizio, tenendo conto delle segnalazioni ricevute. Ma siamo decisi a usare la videosorveglianza come strumento di deterrenza per rendere più sicura la vita dei cittadini».

Sul semaforo tra via Adige e la Nazionale Adriatica è, di recente, intervenuto anche il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Montesilvano, che ha proposto di installare anche un temporizzatore, il dispositivo che effettua il conto alla rovescia prima dello scattare del rosso».

Dito puntato contro il segnale giallo, che dura solo quattro secondi, che è «il minimo previsto dalla norma». Il gruppo parla di un modo facile per «fare cassa» più che di «garantire la sicurezza dei cittadini», e annuncia una mozione per chiedere la dotazione di un timer che possa consentire «agli automobilisti di avere l'esatta percezione di quando scatterà il rosso, evitando così brusche frenate o altri spiacevoli episodi, garantendo davvero la sicurezza nell'incrocio». (r.a.b.)

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