Diego è pronto a tornare a casa Lo zio: «Sta meglio ed è sereno»

3 Marzo 2023

Ultimi giorni di ricovero all’ospedale di Ancona per il 12enne unico sopravvissuto della strage sull’A14 Domenica, nella chiesa della Beata Vergine a Pescara, una messa per il papà Andrea e i fratellini morti

MONTESILVANO . Diego Silvestrone è pronto per tornare a casa. Ultimi giorni di ospedale per il 12enne montesilvanese che lo scorso 4 febbraio è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale sulla A14, all’altezza di Grottammare, nel quale hanno perso la vita il padre Andrea, noto campione di tennis paralimpico di 49 anni, la sorella Nicole di 14 e il fratellino Brando di 8. Dopo un mese di ricovero, il bambino è ormai fuori pericolo e può proseguire la lunga riabilitazione nella sua casa di Montesilvano. Ad annunciare la buona notizia è lo zio Paolo Carota, fratello di mamma Barbara, che da quel giorno è al fianco del nipote e della sorella all’ospedale Salesi di Ancona. «Diego sta ogni giorno meglio», rivela, «e ci hanno detto che fra qualche giorno potrà tornare a casa. Ovviamente il percorso è ancora lungo, perché c’è la riabilitazione da fare, che ha già iniziato qui ma che potrà proseguire a casa o nei centri del pescarese». Come spiega lo zio, il bambino sembra essere sereno anche dal punto di vista psicologico. «Sicuramente ha voglia di uscire dall’ospedale», prosegue Carota. «Lui dell’incidente sa tutto e appare tranquillo. Probabilmente deve ancora fare i conti con la realtà e forse solo tornando a casa si renderà conto davvero della tragedia che lo ha colpito, ma anche del miracolo che lo ha salvato».
Arrivato lucido ma in condizioni disperate al pronto soccorso, quel sabato mattina Diego è stato sedato e intubato e ha trascorso le prime settimane nella Rianimazione pediatrica del nosocomio marchigiano. Nei primi giorni di ricovero, il bambino è stato sottoposto anche a due interventi chirurgici, uno ortopedico e l’altro maxillo-facciale. Da allora, seppure a piccoli passi, le condizioni di Diego sono migliorate giorno dopo giorno fino a quando, all’indomani del funerale del padre e dei fratelli, il bambino è stato finalmente dichiarato fuori pericolo ed è uscito dalla Rianimazione.
Dall’incidente è già trascorso un mese e per ricordare papà Andrea e i figli Nicole e Brando, domenica 5 marzo alle 18,30, sarà celebrata una Messa nella chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria, in via Dalla Chiesa a Pescara, dove vennero celebrati anche i funerali dei tre montesilvanesi.
Intanto, in attesa di riabbracciare il 12enne, prosegue la vicinanza e il sostegno, anche economico, alle famiglie Silvestrone e Carota da parte della popolazione di Montesilvano, ma anche della vicina Pescara, dove il papà era molto stimato, o di Ravenna, città di origine del campione. Sono 620, finora, le donazioni registrate dalla raccolta fondi online lanciata sulla piattaforma di crowdfunding Gofundme dagli agenti della Questura di Venezia, colleghi di Paolo Carota. La colletta ha permesso, finora, di toccare quota 30.188 euro che saranno destinati alle spese mediche e alle necessità di Diego e di sua mamma Barbara.