Differenziata due centri di raccolta sul lungofiume
MONTESILVANO. Un centro di raccolta e un centro per il riuso dei materiali. Dopo la decisione di introdurre la raccolta porta a porta a Montesilvano Colle, la giunta fa un altro passo verso la...
MONTESILVANO. Un centro di raccolta e un centro per il riuso dei materiali. Dopo la decisione di introdurre la raccolta porta a porta a Montesilvano Colle, la giunta fa un altro passo verso la differenziata. «Non possiamo più permettere che Montesilvano raggiunga percentuali ben al di sotto delle disposizioni normative. Stiamo per questo facendo tutto il possibile per mettere in condizione i cittadini di differenziare correttamente i rifiuti, a casa, a lavoro come per strada, ma soprattutto agendo sulla loro cultura».
Il centro di raccolta che sorgerà in via Tamigi, in prossimità dell’impianto di depurazione, o in alternativa in via Mascagni, verrà realizzato mediante 250 mila euro di fondi regionali, ai quali si aggiungeranno circa 107 mila stanziati dal Comune. Per la collocazione di un centro di riuso, lungo via Senna, invece, le risorse necessarie ammontano a circa 142 mila euro (di cui 100 mila regionali). Sempre in via Senna verrà realizzato un altro centro di raccolta per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. «Si tratta di rifiuti che non interferiscono sulle condizioni igienico sanitarie e olfattive della zona», dice l’assessore Paolo Cilli, «al fine di tutelare la salute e la qualità della vita dei residenti di quell’area».
Intanto prosegue, anche, l’attività per introdurre la raccolta differenziata porta a porta per circa 350 utenze di Montesilvano Colle, con l’obiettivo di estenderla anche ad altre zone come il Pp1. Sono in atto le operazioni necessarie per stilare il calendario e le modalità per il conferimento dei rifiuti differenziati, negli appositi contenitori e mastelli che verranno consegnati ai cittadini coinvolti.

